Il Tirreno

CASO BALESTRI

Il sindaco scrive a Wind per il telefono in ritardo

Anselmi
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Anselmi

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 PIOMBINO. Ricordate il caso di Stefano Balestri? Si tratta dell'uomo che nei giorni scorsi ha minacciato lo sciopero della fame a partire dal primo agosto, nel caso Wind non provveda all'attivazione del numero telefonico della sua azienda, la Briocasa. Ebbene, da oggi Balestri ha un nuovo alleato nella sua battaglia contro la compagnia di telecomunicazioni.  Il sindaco Gianni Anselmi, infatti, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera dai toni risoluti alla direzione generale di Wind. Ecco parte del testo: «L'azienda del signor Balestri da mesi aspetta da parte Vostra l'attivazione del numero telefonico principale senza risultato, con un evidente disservizio che ricade in un periodo particolarmente importante per l'attività dell'azienda. Si fa presente infatti, che parte consistente dell'attività di Briocasa si basa sul noleggio di camper, che, come è facile capire, si configura soprattutto come attività stagionale. Pertanto sono a sollecitare un intervento immediato da parte vostra che porti alla risoluzione del problema».

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