Finanza
San Vincenzo. Lista civica allattacco sulla palazzina e altri interventi realizzati nel bosco del Park Hotel I Lecci
«Ecomostro autorizzato dalla giunta»
Paolo Federighi
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La struttura in costruzione a pochi metri dalla spiaggia Il Forum tira in ballo una delibera del 2007. Biagi: opere difformi dal progetto
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SAN VINCENZO. Una delibera di giunta del settembre 2007. È su questo documento che il Forum avanza pesanti accuse verso il sindaco Michele Biagi (all'epoca già primo cittadino) relativamente al caso della palazzina - ribattezzata "ecomostro" - all'interno del bosco di pertinenza del Park Hotel I Lecci. E non è solo sull'edificio in sé che pone l'attenzione il gruppo di minoranza. Ma anche sul progetto unitario di riqualificazione dell'area dei Lecci - sancito da tale delibera - che secondo i consiglieri del Forum Nicola Bertini e Maurizio Viliani sarebbe alla base del disboscamento dell'area, della distruzione della duna e della costruzione di stradelli nel bosco. «Il sindaco Biagi - sostengono i due consiglieri - gioca a scaricabarile, ma in una vicenda come quella dei Lecci è difficile che la politica resti illesa. La colpa di tutto risiede in una delibera di giunta del 28 settembre 2007, consultabile sul sito del Comune, e nella superficialità con cui la prima amministrazione Biagi l'ha approvata. Due degli assessori dell'epoca - prosegue il Forum - siedono ancora oggi in giunta, mentre un terzo è capogruppo in consiglio comunale. Lì si consumò l'attuazione di un aumento di 700 metri quadrati di superfici con sostituzioni edilizie, accorpamenti, demolizioni e ricostruzioni in mezzo alla lecceta». Il Forum parla poi dell'edificio specifico, il cosiddetto "ecomostro". «Guardate la delibera - spiegano Bertini e Viliani - e scoprirete che la giunta approvò il progetto con l'edificio incriminato (tavola 9), ovvero l'ecomostro. Ecco dove sono le responsabilità del disboscamento e dello scempio della duna: non nei tecnici, ma nei politici». «Le contraddizioni e le criticità dell'atto - prosegue il gruppo di opposizione - non finiscono qui». E i due consiglieri annunciano di voler andare fino in fondo alla vicenda. «Perché di fronte ad un intervento di simile delicatezza, per le implicazioni paesaggistiche ed ambientali, si è proceduto all'approvazione tramite piano unitario d'intervento, escludendo il consiglio comunale, anziché tramite piano attuativo, che avrebbe comportato la discussione in consiglio? Evidentemente - conclude il Forum - si voleva che tutto fosse deciso nelle segrete stanze. Adesso è facile capirne il perché». Il sindaco Biagi, dal canto suo, risponde alle accuse ostentando sicurezza e non nascondendosi. «Non faccio nessuno scaricabarile - sostiene il sindaco - né mi nascondo. Noi approvammo, nel 2007, il progetto unitario di riqualificazione relativo al Park Hotel I Lecci. A distanza di 4 anni, posso affermare che lo rifarei ad occhi chiusi. Del resto, l'abbiamo fatto anche con il Garden Club e Riva degli Etruschi - prosegue - perché il nostro obiettivo è valorizzare le strutture turistiche. E' logico che quella delibera è una scelta politica. Ma questo - si chiede Biagi - che significa? La delibera del 2007 è un indirizzo di massima, che in seguito deve essere dettagliato e perfezionato dai tecnici secondo le norme. Se c'è stato un abuso, sarà punito. Terrei ben separate - conclude il primo cittadino - le scelte politiche dall'ambito tecnico. Nel caso della palazzina dei Lecci, c'è difformità rispetto al progetto originale. Non capisco, quindi, le accuse del Forum».
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