Il Tirreno

Estate: impennata di furti

Una vettura della polizia davanti al comando
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Una vettura della polizia davanti al comando

Colpite spiagge, auto in sosta e appartamenti

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  PIOMBINO. Otto furti in 15 giorni. La polizia di Piombino fa sapere che nelle ultime due settimane c'è stata un'escalation di azioni criminose che hanno riguardato la città e le località balneari circostanti. Sono aumentati in particolar modo gli scippi di borse, portafogli e cellulari lasciati incustoditi sulle spiagge o nei campeggi. Furti anche nelle auto in sosta in via della Principessa, spesso aperte con destrezza da malviventi ben addestrati.  Ladri in azione persino negli appartamenti: due i colpi messi a segno grazie all'aiuto di particolari chiavi, che permettono ai malintenzionati di entrare facilmente nelle abitazioni. Per l'estate si rispolverano anche i classici della truffa: in un negozio della zona, ad esempio, due signori hanno inscenato un litigio e nella confusione un complice ha sottratto la borsa al titolare dell'esercizio.  L'estate porta turisti, ma anche persone che forse dovrebbero imparare le buone maniere e il rispetto per i luoghi in cui soggiornano. Fabrizio Lotti, titolare dello stabilimento la "Capannina" e vicepresidente del consorzio balneari della Costa est, denuncia gli atti di vandalismo che nelle ultime due notti si sono verificati a Perelli due: «Qualcuno si è divertito a bruciare un lettino e una seggiola - racconta - In più ha spezzato quattro ombrelloni, i cartelli della spiaggia libera e il portarifiuti. La nostra costa si sta imbarbarendo ed è il caso di fare qualcosa».  La notte precedente, i ladri erano penetrati in un locale di Perelli uno.

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