Denunciate due "gazze ladre" in vacanza all'Elba
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I carabinieri elbani le hanno ribattezzate "gazze ladre". Due turiste, madre e figlia di Genova, in vacanza all'Elba con il vizietto del furto. Un nomignolo quanto mai azzeccato visto che le due donne, di 59 e 30 anni, sceglievano per i propri colpi gioiellerie e negozi di preziosi e bigiotteria poi nascosti a casa o nella stanza d'albergo che avevano prenotato per la vacanza. A mettere i carabinieri della stazione di Marciana Marina e del nucleo operativo sulle loro tracce è stata la denuncia per un furto con destrezza ai danni di una gioielleria di Marciana Marina. Le donne sono state riconosciute e rintracciate grazie ad un'immagine del sistema di videosorveglianza. Ma la vera sorpesa non è stato il ritrovamento - nella loro abitazione di Genova - della refurtiva sottratta al negozio di Marciana Marina, quanto l'esito della perquisizione all'interno dell'alloggio scelto per le vacanze: 150 pezzi tra bracciali, anelli, collane, orologi e anche alcuni capi di abbigliamento sottratti durante il soggiorno sull'isola.
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