Il dolore
La torre medicea ai marinesi
Valentina Landucci
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La torre di avvistamento e il sopralluogo del sindaco Andrea Ciumei Il Demanio l'assegna in concessione al Comune
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MARCIANA MARINA. Una concessione provvisoria della durata di un anno per mettere a punto quel progetto di valorizzazione indispensabile perché il Comune, in virtù di quanto previsto dal federalismo demaniale, diventi a tutti gli effetti proprietario del bene. Il simbolo di Marciana Marina, l'antica torre di avvistamento che domina l'area portuale e la spiaggia della Fenicia, è finalmente dei marinesi. A dare la notizia è il sindaco, Andrea Ciumei. Un annuncio quasi storico dato che del destino della "tore", come dicono i marinesi, si discute da quasi 20 anni e in maniera non proprio pacifica visto che la vicenda è andata avanti a colpi di ricorsi, querele e sentenze. L'ultima, quella della Corte di Cassazione del 2007, annullava il contratto con il quale lo scrittore Raffaello Brignetti e la moglie, Ambretta, nel 1953 aveva acquistato dallo Stato il monumento che, in quanto non dichiarato alienabile, non poteva essere venduto a privati. Sono dovuti passare altri 4 anni, però, perché l'Agenzia del Demanio rientrasse in possesso delle chiavi dell'edificio storico. E una settimana fa ha deciso di assegnarlo in concessione (dietro il pagamento di un canone annuale simbolico di 120 euro) al Comune per i prossimi 12 mesi. Ieri, dopo più di mezzo secolo, in via eccezionale la porta di ingresso della torre si è aperta a fotografi e giornalisti. Ma presto quell'ingresso e quelle sale saranno a disposizione di tutti: marinesi e turisti. Il percorso per raggiungere questo obiettivo non sarà facile nè - stando alle prime stime - poco oneroso. Anzitutto la torre ha bisogno di un serio intervento di restauro conservativo, all'esterno e all'interno. Del resto è proprio per questo, cioè per studiare e progettare il restauro del monumento, che il Demanio ha affidato il bene in concessione al Comune il quale ha già provveduto ad affidare il relativo incarico all'Università di Firenze. E proprio in virtù di quel progetto, condizione indispensabile per portare avanti la richiesta di acquisizione al patrimonio del Comune della torre, potrà concludersi l'iter già avviato del passaggio di proprietà nell'ambito delle norme del federalismo demaniale. «A curare lo studio - spiega il sindaco, Andrea Ciumei - sarà il professor Giuseppe Centauro, uno dei massimi esperti di restauro conservativo, con la partecipazione di Michelangelo Zecchini». Solo dopo la progettazione degli interventi il Comune metterà mano al problema dei finanziamenti. I lavori saranno impegnativi e per reperire i soldi necessari il sindaco Ciumei ipotizza tre diverse soluzioni: utilizzare risorse del Comune, tramite l'accensione di un mutuo, ricorrere alla tassa di scopo o individuare un privato disponibile a cofinanziare l'opera. Da queste scelte dipenderà, almeno in parte, anche la futura destinazione del bene rispetto alla quale Ciumei ha già qualche idea. «Il bene nasce come torre di avvistamento - afferma - e sono convinto che tale debba rimanere a servizio del porto». Gli spazi non sono particolarmente grandi ma ovviamente il monumento avrà anche altre funzioni: una sala esposizioni nella parte bassa, dove poter consultare foto e documenti sulla storia del porto e del paese, uno spazio pubblico al centro e la torre di avvistamento all'ultimo piano scoperto. «Aver ottenuto la torre in concessione - conclude il sindaco - è un grande risultato per tutta la comunità di Marciana Marina ottenuto attraverso un lavoro impegnativo e silenzioso. Ora il Comune lavorerà al miglior progetto possibile per capire anzitutto quanto costerà l'intervento di restauro».
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