Il Tirreno

Già revocati 22 alloggi popolari

Anna Tempestini
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Anna Tempestini

Tempestini: «Chi ha redditi superiori alla norma non può stare lì»

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  PIOMBINO. «Sironi si tranquillizzi, il Comune vigila e ha già revocato 22 alloggi». L'assessore alle politiche sociali Anna Tempestini interviene sulla questione delle case popolari e risponde all'esponente del Pdl, che nei giorni scorsi aveva chiesto maggiori controlli sul reddito degli assegnatari.  «Alcune delle affermazioni fatte da Giovanni Sironi sono imprecise - scrive in una nota l'assessore - In merito alla legge che disciplina l'assegnazione delle "case popolari", è fuori dubbio che ci sia necessità di una revisione, a partire dai canoni di affitto bassi e così per l'intera disciplina statale dell'edilizia residenziale pubblica (Erp)». La disciplina dell'Erp - spiega il comunicato - non è approvata dai Comuni, è una norma che, a caduta, parte dallo Stato, e viene definita delle Regioni: il prezzo degli affitti è da ricondursi alla norma regionale, mentre quello delle vendite alla norma statale. Il Comune - prosegue la nota - svolge il proprio compito insieme a Casalp spa, applicando la norma e gestendo rispettivamente l'accesso e la decadenza, le assegnazioni e il patrimonio, ma non ha niente a che fare sul prezzo delle vendite e degli affitti. «In merito alla normativa di assegnazione - precisa Tempestini - i Comuni e Casalp operano nell'ambito delle normative che peraltro prevedono limiti di reddito sia per l'accesso che per la permanenza nell'edilizia popolare. Gli affitti, se pur bassi, vengono adeguati al reddito e in caso di superamento del limite per la permanenza è prevista la decadenza dall'assegnazione dell'alloggio». L'assessore ribadisce l'impegno dedicato da Casalp e Comune ai controlli sul mantenimento del possesso dei requisiti di assegnazione, sulla morosità e sul superamento dei redditi di permanenza da parte degli assegnatari. «Laddove la verifica dei redditi, che vengono aggiornati ogni due anni, fa emergere la perdita del diritto da parte di un inquilino - prosegue Tempestini - questa amministrazione è pronta a procedere. Voglio ricordare che per vari motivi, già 22 alloggi sono stati revocati, alcuni dei quali con l'intervento delle forze dell'ordine, mentre altre tre revoche sono in corso».  Tempestini replica anche all'affermazione di Sironi ("ci si poteva svegliare prima") relativa ai casi di morosità: «Nel corso di questi anni si è provveduto a recuperare parte della morosità che oggi si attesta sull'ordine del 5/6% del totale degli affitti - scrive l'assessore - Per quanto riguarda le persone che possiedono la macchina di lusso e vivono nelle case popolari, probabilmente fanno parte di quella casistica di cittadini che evadono o eludono il fisco. Laddove arrivassero delle segnalazioni, non avremo problemi a informare le autorità competenti per i dovuti controlli».

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