Il Tirreno

La mareggiata ferma metà della flotta

Le lunghe file dei turisti in attesa di imbarco
◗
Le lunghe file dei turisti in attesa di imbarco

Impossibile viaggiare con Moby e Blu Navy per l'intera mattinata

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTOFERRAIO. Lunghe attese di fronte alle biglietterie e caos in banchina - sia a Piombino che a Portoferraio - tra auto, camper e camion in attesa di potersi imbarcare per raggiungere l'Elba o fare ritorno in continente. Poche e in ritardo, infatti, le corse assicurate per colpa del maltempo che ha caratterizzato l'intera mattinata di ieri. Mare grosso e forte vento di ponente hanno di fatto bloccato in porto più della metà della flotta che quotidianamente collega l'isola alla terraferma.  Praticamente solo i traghetti Toremar sono riusciti a garantire - se pure con qualche ritardo - i servizi perché in grado di affrontare il mare e il vento senza problemi di sicurezza a differenza delle imbarcazioni più grandi, ma soprattutto più alte, della Moby. Alla fine turisti, residenti e pendolari sono riusciti a imbarcarsi o mettendosi in lista di attesa con Toremar o attendendo il ripristino dei collegamenti per le navi Moby e per l'Acheos di Blu Navy. I problemi maggiori li hanno avuti, semmai, gli autotrasportatori i cui mezzi, evidentemente ingombranti, hanno trovato posto con difficoltà sulle altre navi.  Solo dopo le 14, comunque, la situazione è tornata alla normalità, complice il miglioramento delle condizioni meteomarine che fortunatamente non ha provocato danni lungo le coste. Qualche incidente, però, c'è stato. Nel primo pomeriggio due turisti, uno sulla spiaggia di Cavo e l'altro a Porto Azzurro, sono rimasti leggermente feriti dagli ombrelloni volati via a causa del vento forte e ricaduti in testa ai vacanzieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web