La manifestazione
Stipendi e gettoni d'oro per dirigenti comunali e consiglieri nelle società
Luca Centini
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Massimo Zucconi 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO.Il ministro Brunetta l'ha ribattezzata "Operazione trasparenza". Nella pratica è una radiografia costante a cui, ormai dal 2009, sono sottoposte le amministrazioni comunali. Nei propri siti i Comuni hanno allestito sezioni nelle quali sono via via pubblicati stipendi, curricula dei dirigenti, oltre ai dati su assenze e società partecipate. L'obiettivo è monitorare i costi della politica. Una pagina web ad hoc pubblica i profili del personale dirigente del Comune di Piombino, con tanto di scheda dettagliata sulle retribuzioni percepite nel corso del 2010. Basta dare un'occhiata per rendersi conto di come la crisi non abbia influito sulle retribuzioni dei dirigenti. Guida la classifica dei dirigenti più pagati Maria Luisa Massai (segretario comunale) la cui retribuzione del 2009 (il suo profilo non risulta aggiornato allo scorso anno) è di 121.312 euro lordi. Nel 2010 hanno superano la soglia dei 90mila euro Massimo Zucconi (politiche ambientali) e Camilla Cerrina Feroni (Urbanistica). A Campiglia la retribuzione più "ricca" è quella del segretario generale Teresa Paradiso che, a dire il vero, svolge una mansione ripartita tra i Comuni di Campiglia (66,67%) e Suvereto (33,33%). Le retribuzioni degli altri dirigenti campigliesi - tra sipendio base, retribuzione di posizione e primi di risultato - superano la quota di 70mila euro lordi. Sul sito del Comune di San Vincenzo i profili dei dirigenti non sono aggiornati e riportano i redditti nel 2009. Lucio D'Agostino (segretario generale) ha percepito la retribuzione più importante, con 96.900 euro, seguito dal dirigente per i servizi alla persona Guido Cruschelli (76.881 euro). Stipendi alla luce del sole anche a Suvereto, il comune più piccolo e con meno dirigenti da pagare. In questa realtà gli introiti percepiti si abbassano di quasi la metà rispetto agli altri comuni. Guida la classifica Fiorenza Battistini (sviluppo economico), con oltre 38mila euro lordi. Stipendi trasparenti, quindi, così come i compensi percepiti dai membri dei cda delle società partecipate. Il sito del Comune di Piombino riporta tutte le società a partecipazione pubblica, con tanto di retribuzioni annue dei presidenti e dei consiglieri. Fabio Del Nista, presidente di Asa, guida la lista con 42.500 euro di stipendio riscosso nel 2010, a cui si aggiungono altri 20mila in qualità di consigliere e 10mila come quota variabile in funzione degli obiettivi raggiunti. Non sono da poco, infine, i gettoni di presenza percepiti anche dai semplici consiglieri. I membri del cda dell'ex Atm hanno percepito nel 2010 un gettone da 300 euro per ogni seduta, la stessa cifra dai consiglieri di Asiu. Più economiche, si fa per dire, le presenze dei consiglieri della Parchi, che hanno guadagnato 200 euro a seduta.
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