Il Tirreno

«Sagre, usate prodotti locali» La Cia richiama gli organizzatori

La sagra del carciofo a Riotorto
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La sagra del carciofo a Riotorto

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  LIVORNO. «Sì alle sagre, ma l'utilizzo dei prodotti del territorio deve essere prioritario». È questa l'opinione di Cinzia Pagni, presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Livorno.  «I prodotti locali portano vantaggi per la qualità delle sagre e per i consumatori, perché promuovono il territorio e innalzano il livello qualitativo dei piatti proposti - prosegue il presidente - Ma in molti casi le sagre in giro per la Provincia che fanno riferimento a prodotti agroalimentari, non hanno legami di alcun genere con il territorio».  Per questo motivo, Pagni invita gli organizzatori di questi eventi culinari, i Comuni, le Pro Loco - e persino i ristoratori - a incentivare un utilizzo maggiore dei prodotti locali, anche attraverso accordi diretti con le aziende agricole presenti nel territorio. «Ciò - prosegue il presidente della Cia - offrirebbe un sostegno alle molte aziende delle zona che non stanno vivendo una fase di mercato positiva».  Secondo Pagni, dunque, le sagre potrebbero rappresentare un ottimo momento di diffusione e conoscenza delle produzioni locali e del lavoro quotidiano delle aziende agricole, nonchè un modo per privilegiare l'originalità dei sapori e la stagionalità dei prodotti stessi.  «Con il coinvolgimento delle imprese agricole - conclude - questi appuntamenti potrebbero essere una grande vetrina delle produzioni provinciali». La Cia si mette a disposizione per mettere in contatto gli organizzatori degli eventi e le aziende agricole.

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