Il Tirreno

Primi passi per il ripascimento

Katia Ghilli
Due immagini dell’erosione che sta distruggendo il litorale lungo la costa est
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Due immagini dell’erosione che sta distruggendo il litorale lungo la costa est

La Provincia sceglie la ditta che interverrà contro l'erosione della Costa est

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PIOMBINO. Entro il mese di agosto sarà individuata la ditta che realizzerà, appena chiusa questa stagione turistica, il ripristino morfologico del sistema dunale e retrodunale del golfo di Follonica, nel tratto compreso tra Torre del Sale e Carbonifera. I tempi per il completamento, però, saranno lunghi mentre sempre più grande è la necessità di intervenire. A vigilare sui lavori sarà la ditta Nemo srl di Firenze, che ha redatto il progetto preliminare arrivato finalmente fino alla progettazione esecutiva: ad essa la Provincia ha affidato l'incarico di seguire la direzione dei lavori.  Per la costa est siamo vicini all'avvio di un ripascimento dell'arenile che nel complesso durerà almeno due anni.  Nel bando di gara, infatti, è inserita una clausola di salvaguardia per i concessionari della spiaggia, che potranno lavorare in tranquillità dal primo maggio alla fine di settembre, grazie alla sospensione dei lavori meccanici.  Essendo necessari almeno 266 giorni, potrà accadere che solo per riportare la sabbia a riva e ricostruire l'arenile siano necessari anche 18 mesi. La sabbia sarà quella prelevata dalla foce del fiume Cornia per un totale di 9mila metri cubi e sparsa per circa 11 chilometri su tutto il golfo, grazie all'utilizzo di mezzi terrestri.  Dureranno ben 360 giorni i lavori di ripristino della vegetazione dunale, che sarà salvaguardata da barriere frangivento, che si estenderanno per oltre un chilometro.  Saranno chiusi alcuni degli accessi oggi fruibili e quelli che rimarranno aperti saranno caratterizzati dalla presenza di appositi camminamenti in legno.  Intervenendo nella fascia della retroduna si cercherà di recuperare la spiaggia che c'è e di bonificare lo stato dei luoghi, in modo da valorizzare (e rafforzare) le barriere già esistenti.  Anche in questo caso i lavori saranno sospesi per dar corso alle stagioni balneari, in modo da tutelare il lavoro dei concessionari. Sarà questa la parte più importante dell'intero intervento di ripascimento del golfo, dalla quale dipende la tenuta dell'intera linea di riva.  Per garantire un futuro sereno alla spiaggia del parco della Sterpaia s'interverrà anche inserendo nuova vegetazione, più idonea a contrastare l'azione erosiva dei venti.  In totale, l'intervento di ripascimento del golfo tra Torre del Sale e Carbonifera costerà un milione. Il denaro è arrivato direttamente dalla Regione già da diversi anni, ma che soltanto oggi si riesce effettivamente a spendere.  Del milione, circa 800mila euro saranno destinati alla movimentazione della sabbia.  Il nome della ditta che eseguirà l'intero intervento sarà scelto attraverso una procedura ristretta tra quelle che in passato hanno realizzato interventi simili.  Le domande saranno consegnate in Provincia prima di Ferragosto. Solo dopo la pausa estiva sarà avviata la fase dell'apertura delle buste e perfezionata l'intera gara d'appalto.  Per vedere l'intervento finito bisognerà aspettare la primavera-estate del 2013, ma già dalla prossima stagione turistica potrebbero arrivare i primi risultati. Per Piombino si tratta di una novità importante che valorizza il bene primario della sua economica turistica, legata essenzialmente alle spiagge, prese d'assalto da migliaia di vacanzieri italiani e stranieri.

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