Sicurezza
Collegheranno larea portuale col centro storico di Portoferraio
Piste ciclabili sulle banchine
Stefano Taglione
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La zona della banchina di Alto Fondale a Portoferraio Una strada a doppio senso di circolazione, raddoppio dei parcheggi
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PORTOFERRAIO. La città si apre alle due ruote. Con la nuova banchina, che verrà eretta fra il molo Massimo e l'Alto Fondale, ci sarà spazio anche per le piste ciclabili. Una svolta, dato che a Portoferraio di corsie dedicate alle biciclette, almeno fino ad ora, non ce ne sono mai state. Fin dai prossimi mesi, infatti, sarà possibile parcheggiare la propria macchina al "Residence", prendere la bici dalle rastrelliere che verranno montate nel parcheggio e, infine, raggiungere il centro in totale sicurezza. «E' il primo passo di un progetto molto più ampio - dice il sindaco Roberto Peria - dato che in futuro, grazie al piano porti, abbiamo intenzione di collegare il centro alla periferia, con una pista che corre fra la Calata e San Giovanni. Entro novembre, grazie alla collaborazione che abbiamo instaurato con l'Autorità Portuale, l'ente che si occupa dei lavori di banchinamento, sarà tutto pronto». Nel progetto c'è però molto di più. Oltre alla pista ciclabile, troveranno posto anche un marciapiede, una strada a doppio senso di circolazione, delle corsie pre-imbarco e una doppia fila di parcheggi per le automobili, il tutto armonizzato da tanto verde. «Queste nuove opere - continua Peria - si collegheranno alla nuova viabilità che rinnoveremo noi. Abbiamo in programma di riasfaltare delle vie, come ad esempio via Vittorio Emanuele II. Grazie a questi interventi, allungheremo la pista ciclabile fino al centro città. Questi erano gli obiettivi che ci eravamo posti con l'Autorità Portuale, con la quale abbiamo collaborato a questo ambizioso progetto». Sulla nuova banchina verrà impiantato un sistema di aiuole che, se risulterà gradevole alla cittadinanza, potrà proseguire fino ai moli più periferici, in modo da dare una sensazione di continuità a tutta l'area imbarchi. «Vorremmo che la zona portuale - continua Peria - assomigli un po' più al centro storico. Sarà più verde e rifinita, al fine di dare un bel colpo d'occhio a chi arriva con la nave. Per questa ragione abbiamo deciso di utilizzare materiali molto pregiati come il granito». Con la nuova pista ciclabile non sarà però rispolverato il servizio bike sharing, a causa dei ripetuti atti di vandalismo che hanno interessato il parcheggio del Residence, l'area dove si trovava il cicloposteggio dei mezzi ecologici a pedalata assistita. «Ci sarebbe piaciuto riconfermare questo servizio - dice Peria - ma i danneggiamenti che in passato sono stati arrecati ai mezzi non ce lo permettono. Abbiamo deciso di piazzare delle rastrelliere, in modo che chi parcheggia la macchina al Residence, possa poi muoversi liberamente e in sicurezza in direzione centro storico».
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