Il Tirreno

Contro la crisi le categorie scrivono a Berlusconi

Tra le richieste più concorrenza sulle navi e subito il via ai voli dalla Pila

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Più concorrenza sul mercato dei trasporti marittimi, il via alla continuità territoriale aerea, la costituzione di un distretto turistico. Sono alcune delle richieste delle categorie economiche da ieri sul tavolo di Governo, Regione, Provincia e Camera di Commercio. A scrivere sono Confcommercio, associazione Albergatori, Faita, Confindustria, Confartigianato e la Cooperativa Elbafly. Un documento unitario che elenca tutto quello che sarebbe necessario fare per assicurare all'isola un futuro, soprattutto sul fronte del turismo. Questioni, affermano le categorie, che devono trovare soluzioni in tempi brevi e per le quali, in alcuni casi, non sono necessari grandi investimenti.  Collegamenti aerei. Lo stop arrivato anche a seguito dell'indagine della procura di Roma sulla gara per la continuità territoriale aerea per l'Elba è un danno per l'isola. Le categorie chiedono quindi l'assegnazione provvisoria del collegamento ad altra compagnia e un maggiore coinvolgimento della cooperativa Elbafly nelle politiche gestionali dell'aeroporto.  Collegamenti marittimi. Per le imprese del territorio rimane fondamentale la libera concorrenza per assicurare tariffe congrue, in attesa che l'Antitrust si esprima sul ricorso presentato dagli albergatori e sostenuto da altre associazioni di categoria. «Le procedure di affidamento di Toremar - scrivono le categorie - devono rispondere a criteri di salvaguardia della continuità territoriale per tutto l'anno, e debbano rappresentare garanzia per la qualità del servizio e per i livelli occupazionali».  Turismo. Gli imprenditori chiedono a gran voce la costituzione di un distretto turistico di qualità «al fine di consentire un rilancio del territorio, con la possibilità di far ripartire gli investimenti per la riqualificazione delle nostre imprese turistiche e per poter puntare ad un allungamento della stagione». Permangono al contempo preoccupazioni per l'imminente soppressione dell'Apt.  Occupazione, sviluppo e giovani. Tra le richieste anche quella di una legge speciale per le isole e l'inserimento dell'Elba nella Banca del Sud, a sostegno delle imprese che vi operano. Le categorie sottolineano che non ci sono, per i giovani, adeguate prospettive lavoro. «Si chiede inoltre - prosegue il documento - l'adozione di strumenti legislativi che favoriscano il più possibile l'affidamento di lavori e forniture di servizi e merci, da parte degli enti pubblici, alle imprese locali» favorendo la partecipazione anche di quelle più piccole.

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