Il Tirreno

Ma dopo il salvataggio uno degli animali muore nonostante le cure

Sequestrati tre cuccioli maltrattati Venivano utilizzati per l'accattonaggio

Un cucciolo di pochi mesi, questi animali sono spesso sfruttati per l’accattonaggio
◗
Un cucciolo di pochi mesi, questi animali sono spesso sfruttati per l’accattonaggio

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTOFERRAIO. Tre distinti episodi, tutti con al centro animali usati come strumento per muovere a pietà i passanti e raccimolare qualche euro in più. O come merce di scambio: un prodotto da vendere senza alcuna autorizzazione e controllo. Tre cuccioli di cane di pochi mesi sono stati sottratti allo sfruttamento, alla malnutrizione e a traffici abusivi dalle forze dell'ordine intervenute grazie alle ripetute segnalazioni dell'Enpa dell'Elba. Uno di loro, purtroppo, non ce l'ha fatta, nonostante il trasferimento in una clinica di Milano per tentare di salvargli la vita. Per gli altri due, invece, comincia una una nuova vita, affidati alle cure dell'associazione che si occupa della protezione delgi animali, con la speranza che una volta guariti possano trovare una famiglia.  I casi di struttamento di animali per accattonaggio sono purtoppo una triste realtà all'Elba, soprattutto nel periodo estivo. Grazie all'Enpa negli ultimi giorni le forze dell'ordine hanno messo in atto controlli mirati per contrastare il fenomeno.  Il primo episodio si è verificato a Porto Azzurro. Con la complicità di una volontaria dell'associazione è stato avvicinato un nomade che abitualmente raccoglie l'elemosina in paese, conosciuto per la vendita abusiva di cuccioli. Grazie alla prontezza degli agenti di polizia municipale il cucciolo è stato sequestrato e affidato alle cure dei volontari. Una situazione analoga a quella scoperta pochi giorni dopo a Campo. In questo caso, su sollecitazione dell'associazione, sono intervenuti i carabinieri insieme da un funzionario dell'Asl veterinaria, David Gattulli, per verificare lo stato di salute e la legittimità del possesso di un giovane cagnolino trovato per strada in compagnia di un altro nomade.  L'ultimo episodio è accaduto a Portoferraio, durante il mercato settimanale. I volontari, in collaborazione con il dottor Gattulli, hanno segnalato la presenza di un nomade che cercava di vendere un cucciolo ad una "finta" turista straniera (che ha partecipato al blitz come complice dell'Enpa). Il medico e successivamente i carabinieri hanno fermato l'uomo e, dopo aver verificato l'illecito possesso del cucciolo, hanno affidato l'animaletto all'associazione.  «Ora occorre che le segnalazioni continuino - affermano i rappresentanti dell'associazione - sia denunciando l'accattonaggio con uso di animali direttamente al comando della polizia locale dei vari comuni, sia rivolgendosi al numero Enpa 347/ 0745529».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa