Attenzione
Navi, nuovo guasto Tar e Antitrust decisivi per la gara
Valentina Landucci
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Il traghetto Marmorica che ieri ha subito un guasto al motore 3 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Un'altra nave guasta. Dopo l'Oglasa si ferma anche il Marmorica, proprio nel giorno dell'atteso verdetto sul ricorso presentato da Toscana di Navigazione contro l'esclusione della compagnia dalla gara regionale per la privatizzazione di Toremar. Il pronunciamento del Tar alla fine non c'è stato - ed è atteso per quest'oggi - ma in compenso l'ennesimo problema tecnico ha messo in difficoltà i passeggeri della compagnia. Fortunatamente non un guasto grave risolto, guarda un po', proprio grazie ai problemi dell'Oglasa da cui è stato smontato il pezzo necessario ad aggiustare il Marmorica. Dopo aver lavorato tutta la notte già stamani sarà possibile rimettere in moto il traghetto. E comunque i passeggeri non resteranno a piedi. A loro verrà assicurato il solito trattamento riservato ai bigliettati Oglasa: in caso di mancanza di nave potranno imbarcarsi su un mezzo della Moby. Insomma la società e l'amministratore unico, Angelo Roma, si sono fatti in quattro per risolvere il problema. Ma quello che è accaduto la dice lunga sulla situazione che stanno vivendo i trasporti all'Elba. Da una parte navi vecchie e servizi a rischio, dall'altra una gara per la privatizzazione che ha puntato molto su un'armatore in grado di rinnovare la flotta e che è rimasta impantanata tra le carte bollate. Il Tar ieri ha esaminato sia il ricorso principale di Toscana di Navigazione sia quello incidentale, presentato da Moby, oggi assegnataria provvisoria di Toremar, cioè proprietaria in pectore della compagnia. La cordata Lauro chiede al Tar la riammissione alla procedura dopo l'esclusione arrivata con l'accoglimento - da parte della commissione regionale - delle riserve presentate dalla stessa Moby. La Regione è convinta di aver operato secondo le regole ma ovviamente attende il Tar: il pronunciamento sulla sospensiva sarà decisivo. La riammissione di Toscana di Navigazione potrebbe ribaltare l'esito della gara. La conferma dell'esclusione, invece, porterebbe alla firma del contratto con Moby. A meno che a rimettere in discussione i giochi non ci pensi l'Antitrust che entro il 20 luglio dovrebbe pronunciarsi sull'eventuale assunzione di una posizione dominante di Moby derivante dall'acquisizione di Toremar e, in quel caso, stabilire a quanti slot, da rimettere sul mercato, Onorato debba rinunciare. E' lecito chiedersi se l'armatore sia disposto ad andare avanti a tutti i costi, anche se alti. Se così non fosse Moby potrebbe uscire della partita con un «no grazie, non ci interessa più» e la procedura ripartirebbe da capo. Aeroporto. La gara di privatizzazione è stato uno dei temi dell'incontro tra sindaci, Provincia e Regione di mercoledì scorso durante il quale si è discusso anche di aerei. La Regione ha previsto un aumento di capitale per Alatoscana e confermato che, a partire dal 2012, saranno previsti oneri di servizio pubblico per i collegamenti. Proprio riguardo a questi l'assessore regionale Ceccobao, dopo aver informato sullo stato della gara per la continuità territoriale, ha aggiunto che presto inconterà il ministro Matteoli e Enac a Roma.
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