Il Tirreno

Ieri l’udienza per l’incidente che costò la vita a Luca Rossi, operaio del Tve

Morte in Lucchini, ascoltati i testimoni

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 PIOMBINO. Ancora un'udienza del processo per la morte di Luca Rossi, l'operaio piombinese che il 3 dicembre 2006 perse la vita nel reparto Tve della Lucchini travolto da un muletto che trasportava rotoli di vergella. Aveva 42 anni.  Ieri mattina nella sede distaccata del tribunale, in via Fucini, sono stati ascoltati cinque testimoni del Pubblico ministero. Oltre all'ingegner Ughi dell'Asl e all'ispettore di Polizia, Valerio Franceschini, hanno risposto alle domande tre colleghi di Rossi, Stefano Vieri, Giacomo Brachetti e Papini Castelli. Buona parte delle loro testimonianze ha ruotato intorno alla mancanza di segnaletica e di informazioni adeguate dei lavoratori fino al momento dell'incidente.  Il procedimento giudiziario riguarda otto degli undici rinviati a giudizio, tutti con l'accusa di omicidio colposo pur con diversi profili e motivazioni. Si tratta di Sergio Simoni, Luigino Placidi, Luca Faenzi, Sergio Mazzei, Franco Canova, Alberto Fattorini e Paolo Donati della Lucchini, e di Giuseppe Lancini, amministratore della Trailer, la ditta che aveva in appalto dalla Lucchini il servizio di magazzinaggio dei rotoli di vergella.  Per tre dipendenti Trailer - Filippo Calcagno, che guidava il muletto, e i funzionari Paolo Lancini e Marco Decembrini - la vicenda si è conclusa con il patteggiamento della pena di un anno e la sospensione della stessa.  A dicembre la prossima udienza.

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