Sicurezza
Centro storico, monta la rivolta contro sporcizia e rumori di notte
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Alcuni abitanti del centro storico si sono riuniti - nella sede di Legambiente - per dare vita a un nuovo comitato. L'obiettivo è formare un gruppo che affronti i problemi della convivenza tra chi frequenta il centro storico per divertirsi e i residenti, che hanno pure in questo periodo «il diritto - è stato sottolineato - di riposare serenamente nelle ore notturne».
Scopo raggiunto, secondo il commento a caldo di Adriano Bruschi, portavoce di Legambiente: «Il comitato si farà, sono molto ottimista». Ad entrare nella sede di Legambiente sono state le "voci della protesta", di quanti non tollerano più i comportamenti incivili come schiamazzare di notte, orinare o vomitare in strada da ubriachi.
Sono gli abitanti del centro storico, quelli più a ridosso della movida serale, a esprimere la necessità di rispetto per il centro e per chi ci vive. Voci diverse, ma tutte accomunate dallo stesso problema, dalla stessa lotta contro l'inciviltà.
Sono sei i punti su cui non transigono: la sporcizia sulle strade, l'inquinamento acustico, la scarsa vigilanza, i rumori e i cattivi odori dei ristoranti, la scorrettezza di commercianti e venditori abusivi, spesso extracomunitari, l'elevato numero di ubriachi nel centro storico.
Scopo raggiunto, secondo il commento a caldo di Adriano Bruschi, portavoce di Legambiente: «Il comitato si farà, sono molto ottimista». Ad entrare nella sede di Legambiente sono state le "voci della protesta", di quanti non tollerano più i comportamenti incivili come schiamazzare di notte, orinare o vomitare in strada da ubriachi.
Sono gli abitanti del centro storico, quelli più a ridosso della movida serale, a esprimere la necessità di rispetto per il centro e per chi ci vive. Voci diverse, ma tutte accomunate dallo stesso problema, dalla stessa lotta contro l'inciviltà.
Sono sei i punti su cui non transigono: la sporcizia sulle strade, l'inquinamento acustico, la scarsa vigilanza, i rumori e i cattivi odori dei ristoranti, la scorrettezza di commercianti e venditori abusivi, spesso extracomunitari, l'elevato numero di ubriachi nel centro storico.
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