La manifestazione
Niente posta sul versante occidentale da due settimane
Neppure le bollette vengono recapitate da quando il postino è andato in pensione
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POMONTE. Da 15 giorni non ricevono la posta. E se arriva è solo perchè si tratta di qualche raccomandata. Neppure le bollette vengono recapitate. Succede nella zona di Pomonte, Patresi e Chiessi. Un disagio legato, a quanto pare, al pensionamento del postino che effettuava le consegne in questa zona. Il dipendente non è stato sostituito e la conseguenza è che con le poche risorse umane a disposizione gli uffici non riescono a garantire la regolare consegna delle lettere. Una problematica non nuova all'Elba dove da mesi, quando a Marciana, quando a Portoferraio, si verificano disservizi di questo tipo. «E' una questione che riguarda l'intera isola - spiega il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi - e che nel caso specifico di Pomonte si lega al pensionamento di un dipendente. Abbiamo atteso alcuni giorni per dare il tempo all'azienda di risolvere il problema ma visto il perdurare della situazione siamo costretti a prendere provvedimenti. Ci attiveremo con Poste per cercare una soluzione». Il caso del mancato recapito delle missive è stato al centro, alcuni giorni fa, anche di una seduta del consiglio comunale di Portoferraio dove è stata discussa e approvata la mozione proposta dal presidente dell'assemblea, Nunzio Marotti, legata a disservizi del tutto simili a quelli che colpiscono i residenti del versante occidentale. «A questo proposito - spiega Marotti - abbiamo avuto con il sindaco Peria un nuovo incontro con le Poste nel corso del quale abbiamo chiarito le difficoltà e i disagi che quotidianamente i cittadini sono costretti a sopportare. C'è chi si è visto staccare la luce per non aver pagato bollette mai arrivate. I rappresentanti dell'azienda ci hanno illustrato una serie di interventi che intendono mettere in atto come il potenziamento del personale nel periodo estivo e la fidelizzazione dei postini rispetto alle zone di distribuzione. Abbiamo deciso di monitorare la situazione e ritrovarci a settembre per riesaminarla».
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