Sicurezza
La società dellenergia: colpa dei consumi elevati, avviata unindagine sulle utenze
Locali al buio, esposto in procura
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Il porto e il lungomare di Marina di Campo I commercianti se la prendono con Enel e chiedono i danni
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MARINA DI CAMPO. Luce elettrica a intermittenza nei negozi di piazza della Vittoria e della zona portuale. Una, due, tre sere di seguito tanto che i commercianti sono costretti a chiudere per ore perdendo clienti e incassi. Così hanno deciso di rivolgersi alla procura con un esposto. E al loro fianco è scesa anche l'amministrazione comunale. L'esposto, accompagnato da una ventina di firme di titolari di attività commerciali della zona, è stato recapitato in questi giorni alla procura della Repubblica. Le interruzioni prolungate, sempre in orario serale, si sono verificate nelle in tre occasioni: il 25 giugno e nell'ultimo fine settimana, l'8 e 9 luglio, nei momenti - si legge nell'esposto - di maggiore afflusso di turisti nelle attività artigianali, commerciali e anche nei bar e ristoranti della zona. «La situazione - spiegano i commercianti - è per noi economicamente insostenibile in quanto siamo costretti a chiudere le attività per periodi che variano da due a tre ore». Gli esercenti parlano chiaramente di interruzione di servizio pubblico con conseguenti «gravi danni economici alle attività». Dalla loro parte si schiera prontamente anche l'amministrazione comunale. «Chiediamo alle aziende preposte alla fornitura dell'energia elettrica - afferma il sindaco, Vanno Segnini - di superare al più presto il grave disservizio che da settimane affligge la zona compresa tra piazza della Vittoria e la zona portuale. E' riprovevole che questi continui black-out cadano in un periodo così cruciale per la nostra economia e i nostri esercizi pubblici». La causa del disservizio sembra legata a quell'affluenza di turisti invocata come motivo di principale disagio da parte dei commercianti. Sarebbero gli eccessivi consumi di energia, legati anche al moltiplicarsi degli utenti sul territorio, a provocare i black-out. Gli impianti esistenti, in altre parole, non riuscirebbero a sostenere i consumi elevati e a farne le spese sarebbe in particolare la zona commerciale vicino al porto, dove oltretutto si concentrano gran parte dei locali. Più precisamente le interruzioni sono dovute a «aperture precauzionali della linea elettrica di bassa tensione in seguito ad alcuni eccessi di prelievo da parte dei privati», come si legge in una nota inviata dall'ufficio relazioni esterne di Enel. «Oltre a questi fenomeni di eccessivo assorbimento effettuato da soggetti terzi - continua l'azienda - su cui Enel ha avviato delle verifiche per individuare la presenza di eventuali utenze senza limitatore, la linea elettrica di piazza della Vittoria e del porto è sottoposta a notevoli carichi a causa di numerosi aumenti di potenza avvenuti negli scorsi mesi». Richieste per far fronte alle quali sono state adottate misure provvisorie «tra cui l'installazione di un impianto di areazione nella cabina di trasformazione di Marina di Campo». Ma la soluzione definitiva non c'è ancora. «Nei prossimi mesi - conclude la nota di Enel - al termine della stagione estiva, Enel effettuerà un intervento strutturale complesso, che richiederà molti giorni di lavoro, per potenziare la linea elettrica affinché possa sostenere carichi maggiori».
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