Attenzione
Il 3d debutta al Metropolitan con Harry Potter
Francesca Lenzi
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Da domani anche il cinema Metropolitan proietterà pellicole in 3d Domani l'ultimo film della serie inaugurerà il nuovo schermo
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PIOMBINO. Il 3d raddoppia a Piombino. A un anno dal debutto del sistema tridimensionale al cinema Odeon di via Lombroso, anche il comunale Metropolitan adotta la nuova tecnologia. Sarà "Harry Potter e i doni della morte - parte seconda" a inaugurare la visione a tre dimensioni. Domani, alle 19,45 e alle 21,15, i primi due spettacoli con il capitolo conclusivo del maghetto nato dalla penna della scrittrice inglese Joanne Kathleen Rowling, per una programmazione che andrà avanti sino a domenica e successivamente per almeno un altro fine settimana. Dieci euro il prezzo del biglietto per riuscire a entrare nel vivo del 3d, otto euro quello ridotto. Occhialini usa e getta e tecnica sviluppata da RealD con riproduzione a 144 Hz, per un'alternanza di fotogramma per occhio sinistro e destro, per un totale di 72 fotogrammi per occhio al secondo. Se il tridimensionale al cinema Metropolitan farà il suo esordio a partire da mercoledì, il sistema digitale è attivo alla sala in piazza Cappelletti da gennaio. «Schermo apposito e impianto digitale ci sono già da diversi mesi - spiega Flora Orlandini, uno dei soci della cooperativa che gestisce il cinema - Il primo film con la nuova strumentazione è stato The Tourist, poi ce ne sono stati altri, come Habemus Papam. La scelta di adottare la nuova tecnologia si è resa necessaria anche in considerazione del fatto che pian piano la pellicola sta venendo sostituita sempre più dal digitale. Per continuare a restare sul mercato abbiamo aderito anche noi». «Per inaugurare il 3d però abbiamo voluto aspettare un film dal forte richiamo che potesse esaltare le qualità dell'innovativo sistema - continua Orlandini - L'investimento che abbiamo fatto è stato sicuramente importante, ma contiamo su un ritorno economico a lungo termine». Non c'è solo il cinema tra gli obiettivi del Metropolitan: come l'Odeon sta utilizzando il digitale per proiezioni particolari, quali opere e balletti, anche la cooperativa della sala comunale ha intenzione di presentare iniziative collaterali, come concerti e spettacoli.
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