La protesta
Sulle spiagge in concessione più controlli dei vigili
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SAN VINCENZO. Le concessioni demaniali si allungano, conquistando nuovi metri quadri in profondità, verso la linea di riva. Grazie ai progetti di ripascimento iniziati anni fa, l'arenile è aumentato lungo tutto il tratto cittadino e l'amministrazione ha messo mano al regolamento di gestione del demanio marittimo per aumentare le concessioni e regolarizzare il passaggio dei cittadini verso la battigia. La novità è stata introdotta dal consiglio (voti favorevoli lista "Per San Vincenzo", contrari "San Vincenzo per tutti" e "Forum per San Vincenzo") nella seduta di fine giugno e la delibera è diventata esecutiva in questi giorni. Ad estate inoltrata inizia la rivoluzione delle concessioni, usufruendo della vecchia normativa. Le nuove concessioni, infatti, devono essere rilasciate tramite un bando ad evidenza pubblica. A fare la differenza sarà la convenzione che i concessionari delle spiagge dovranno stipulare con gli stabilimenti balneari esistenti, in modo da consentire l'aumento dei cosiddetti "punti ombra". In questo caso sarà necessaria, da parte dei titolari degli stabilimenti, una comunicazione al Comune corredata del tariffario applicato, in modo che gli uffici di via Alliata possano avere un primo controllo di quanto avviene sulla spiaggia pubblica. Senza la convenzione sarà concessa nuova spiaggia ma non la dimora di sdraio ed ombrelloni. Nell'attesa di rimettere mano al "piano delle spiagge", ci si muove con nuove concessioni in aggiunta alle attuali che hanno carattere stagionale (da maggio a settembre). L'amministrazione Biagi ha deliberato con quasi due mesi di ritardo rispetto all'arco temporale adottato, ma si è trattato solo di regolamentare una situazione già esistente dal 2010. E proprio nella passata stagione, molti sono stati i controlli effettuati dall'ufficio circondariale marittimo, perché nella "nuova spiaggia" spesso si trovavano a convivere attrezzature dei concessionari con i cittadini che si erano conquistati un po' di spiaggia davanti agli ombrelloni. Quest'anno si cerca di mettere qualche regola in più, salvaguardando i soliti cinque metri dalla battigia in avanti e, dove possibile, destinare ulteriori 5 metri alle attrezzature di salvataggio dei bagnanti. Il resto della spiaggia è di fatto "allungata" ai concessionari. Per evitare gli inconvenienti di un anno fa, da qualche settimana sono in corso i controlli dei vigili urbani. Per chi è alla ricerca della spiaggia libera adesso c'è qualche possibilità in più di poter stendere l'asciugamano senza pagare pegno, nelle aree cuscinetto tra una concessione e l'altra. (k.g.)
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