Sicurezza
Ma lo stop alle auto oversize potrebbe essere esteso anche ad altre zone di pregio
I Suv banditi dal centro storico
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Sopra laccesso alla zona a traffico limitato, accanto lassessore Carlo Rizzoli Il divieto in via della Fonderia per proteggere la pavimentazione
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PORTOFERRAIO. Strade troppo strette e pavimentazioni pregiate. Due buoni motivi per dire basta all'ingresso dei Suv nel centro storico. Il divieto riguarda per il momento solo via della Fonderia. Ma il sindaco Roberto Peria non esclude di poterlo estendere, dopo questa prima sperimentazione, anche ad altre strade del centro mediceo «che siamo intenzionati a considerare - commenta l'assessore alla mobilità, Carlo Rizzoli - come veri e propri monumenti». La norma è contenuta nella delibera con la quale la giunta ha approvato una serie di modifiche alla regolamentazione della zona a traffico limitato in vigore da circa due anni. Suv. La pavimentazione in pietra rosa di via della Fonderia è messa costantemente a repentaglio dal transito di mezzi di grosse dimensioni. Ecco perché il Comune ha deciso di trasformarla in una zona riservata al passaggio e alla sosta (da regolamentare sulla base di una gradutatoria per anzianità dei residenti) solo dei cittadini che ci abitano. «L'accesso - spiega Rizzoli - verrà regolato da una sbarra da sistemare anche lato via del Carmine. Abbiamo disposto che non possano percorrere via della Fonderia tutte le autovetture con un diametro delle ruote superiore a 730 millimetri». Una categoria nella quale rientrano appunto i Suv non nuovi a questo tipo di priobizioni. Zona a traffico limitato. Ulteriore novità inserita nel regolamento per la ztl riguarda quelle categorie di cittadini, anche non residenti ma che trascorrono le vacanze in centro a Portoferraio, che hanno esigenza di accedere alle aree interdette ma non risultano proprietari di auto. A loro l'autorizzazione potrà essere concessa anche per auto in leasing o a noleggio, intestate a società o enti di cui sono dipendenti o ancora di proprietà di parenti fino al secondo grado. L'aspetto più significativo delle modifiche riguarda però un'altra categoria di automobilisti: i genitori degli alunni che frequentano le scuole del centro e che lo scorso anno si sono visti recapitare - in alcuni casi a decine - multe per la violazione dell'accesso della ztl in piazza della Repubblica (operativo 24 ore su 24). Il giudice di pace al quale molti si erano rivolti per contestare le sanzioni ha dato ragione alla maggior parte di loro. Per evitare questo tipo di problemi l'amministrazione ha quindi acconsentito al rilascio di autorizzazioni a chi accompagna i figli a scuola. «Su questo fronte - spiega Rizzoli - non escludiamo in futuro di risolvere il problema alla radice dato che, con regolamentazioni ad hoc per le strade di particolare pregio o pericolose, come abbiamo fatto per via della Fonderia, potremmo decidere di modificare l'orario della ztl in questa parte della città limitandolo alla fascia oraria tra le 18 e le 7 del mattino». Tra le nuove norme, infine, la possibilità di accesso per i proprietari delle barche ormeggiate alla Linguella nell'area della ztl estiva di Calata Mazzini dall'1 alle 7 del mattino.
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