Il Tirreno

Garantita una seconda squadra di vigili del fuoco sull’isola tra luglio e agosto

Pompieri, arrivano i rinforzi

Pompieri, arrivano i rinforzi

La Regione stanzia le risorse ma basteranno solo per un mese

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 PORTOFERRAIO. Arrivano i rinforzi. Dopo gli appelli, le proteste, le preoccupazioni alla fine le risorse per garantire all'Elba una squadra aggiuntiva di vigili del fuoco nel periodo estivo sono arrivate. Non dal ministero dell'Interno, come ci si sarebbe aspettati in relazione alle competenze in materia, ma dalla Regione. Trentamila euro ricavati tagliando un po' di spese qua e là per assicurare la presenza di un numero maggiore di pompieri per trenta giorni.  Le risorse per riuscire a finanziare il servizio per un periodo più lungo non c'erano. Un mese a cavallo tra luglio e agosto - nel periodo di maggiore affluenza di turisti sull'isola - dovrà bastare. Ma almeno così a vigilare sul territorio e a dare man forte a agenti e volontari del servizio antincendio boschivo operativo da anni e con successo sull'isola non ci saranno solo cinque pompieri - come nelle iniziali previsioni - ma almeno due squadre per circa dieci uomini pronti a intervenire sui fuochi nei boschi e naturalmente su tutte le altre emergenze (dagli incidenti stradali agli incendi nelle abitazioni) che richiedono il loro intervento.  Le risorse individuate dalla Regione andranno ad aggiungersi a quelle già stanziate per il piano anticendio boschivo per il 2011 che quindi verrà integrato dato che il personale in più sull'Arcipelago era stato inizialmente assicurato solo per Capraia e Giglio. Del resto l'assessore regionale Gianni Salvadori, pur rimarcando che l'onere di questi finanziamenti non spettava alla Regione, da tempo si era impegnato a fare il possibile per individuare le risorse per garantire una doppia squadra di pompieri. Impegno sollecitato anzitutto dal sindacato dei vigili del fuoco Conapo, tra i primi a sollevare il caso dei tagli per l'Elba, a cui si erano aggiunte le preoccupazioni di alcuni sindaci. Per sbloccare la questione è stato fondamentale l'interessamento della Prefettura, quella di Livorno e quella di Firenze (che per conto del ministero ha sottoscritto il piano anticendi definito con la Regione).  «Abbiamo voluto confermare la stretta collaborazione con i vigili del fuoco nell'ambito delle attività per l'anticendio boschivo - ha commentato Salvadori - e in questo senso, pur di fronte a difficoltà evidenti rispetto alla disponibilità di finanziamenti, abbiamo lavorato per reperire le risorse necessarie a garantire all'Elba il potenziamento dei vigili del fuoco a tutela della popolazione dell'isola e dei tanti turisti che la frequentano nel periodo estivo». V.L.

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