Proteste
Il risanamento
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Il risanamento Primi soldi a settembre Per il momento i punti dell'accordo sono scritti in inglese in una email. Inizia ora l'ultima fase di lavoro che banche e Lucchini hanno affidato a Stefania Chiaruttini che dovrà presentare al tribunale di Milano l'"asseveramento", ovvero la certificazione della sostenibilità dell'accordo. Il tribunale dovrà omologarlo e, considerando le ferie, è necessario che tutto sia presentato almeno a metà luglio, per rendere disponibile a settembre la nuova liquidità. Con l'accordo si sbocca anche la fase del rinnovo del Cda. Sono previsti un presidente, un ad e un supermanager nominato dalla Lucchini su tre nomi proposti dalla banche: non avrà poteri esecutivi ma il suo parere sarà vincolante per gli investimenti. Nel frattempo ieri a Parigi i vertici Lucchini hanno incontrato i sindacalisti di Ascometal, un passo formale previsto dalla legge francese per avviare la vendita. Resta l'incognita su quanti dei 300 milioni offerti dal fondo Apollo finiranno alla Lucchini e quanti andranno a ripianare il debito.
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