Il Tirreno

Bimbo di un anno rischia di affogare

Il tratto di spiaggia libera dove si è verificato l’incidente
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Il tratto di spiaggia libera dove si è verificato l’incidente

Secondo caso in due giorni: la spiaggia non era sorvegliata

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 MARCIANA MARINA. Ancora una volta un bambino. Ancora sulla spiaggia di Marina di Campo. Ma in questa occasione con uno strascico di polemiche per la mancanza del bagnino sull'arenile. Ieri mattina, intorno alle 11,30, un altro grave incidente ha rischiato di trasformarsi in tragedia per un bimbo di appena un anno e mezzo, in vacanza con i genitori (originari di Bressanone) a Marina di Campo, che allontanatosi dai familiari si è avventurato in acqua e ha cominciato a bere. E' bastato un attimo ai familiari per capire cosa stava accadendo e il piccolo è stato subito messo in salvo e soccorso dall'ambulanza della Pubblica assistenza di Marina di Campo, con la dottoressa Martini, il cui pronto intervento ha scongiutato il peggio. Il piccolo, ricoverato in ospedale a Portoferraio, sta meglio. Un caso, il suo, del tutto analogo a quello del bambino di 4 anni, bergamasco, trasferito nel primo pomeriggio di mercoledì al Meyer di Firenze per un principio di annegamento e fortunatamente ora fuori pericolo. La differenza è che mercoledì in spiaggia a aiutare il piccolo c'era un bagnino. Non è andata così ieri dato che l'episodio si è verificato su un tratto di spiaggia libera non sorvegliato. Cosa che ha immediatamente scatenato le critiche di Lorenzo Lambardi, consigliere comunale del Pd. «Quanto accaduto - afferma - è gravissimo. Abbiamo rischiato la tragedia perché questa amministrazione, a luglio, non è ancora riuscita ad assicurare una adeguata sorveglianza di questo tratto di spiaggia».

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