Il Tirreno

A caccia di acqua termale a Rio Marina

A caccia di acqua termale a Rio Marina

La fonte individuata a Cavo, il Comune autorizza le ricerche

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RIO MARINA. A caccia di acque termali a due passi dalle miniere. Rio Marina come Montecatini? Ancora meglio: mare e terme, un binomio per rilanciare il turismo sul versante orientale dell'isola. L'amministrazione comunale, guidata dal neo sindaco Paola Mancuso, ha rilasciato nei giorni scorsi un'autorizzazione all'attivazione delle procedure previste dalla legge per la ricerca delle acque termali. Dopo la scoperta di questa ricchezza del territorio avvenuta qualche mese fa, la burocrazia ha richiesto vari passaggi per giungere all'avvio ufficiale della ricerca che durerà un anno.  Durante questo periodo saranno verificate le caratteristiche della risorsa ed in particolare la composizione mineralogica, la portata ed ogni altro elemento di valutazione necessario per la caratterizzazione delle acque e la determinazione dei loro effetti. 

La sorgente è stata individuata a Cavo in località Baccetti, in un'area agricola, e sarà oggetto dei necessari prelievi e misure di interdizione per la zona interessata, pur nella salvaguardia dell'area e delle proprietà limitrofe, attuando misure per limitare l'impattto dell'attività e con riserva di una successiva valutazione degli interventi necessari solo all'esito della ricerca.  «Ritengo che questa procedura, condotta nel massimo rispetto della normativa e nel confronto con gli altri enti competenti - spiega il sindaco Mancuso - apra un percorso che può portare grandi benefici per l'economia del Comune, e in particolare della frazione, offrendo un'opportunità dalla quale ci divide un'ovvia cautela rispetto agli esiti della ricerca ma che è guardata con ottimismo dalla popolazione».

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