Il Tirreno

Provvidenziale l’intervento del bagnino. Soccorso anche un anziano che si sente male in piscina

Bambino salvato in extremis

A sinistra Adolfo Mannocci, il bagnino che ha salvato il piccolo turista di Bergamo, sopra l’ingresso dei Bagni Pineta
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A sinistra Adolfo Mannocci, il bagnino che ha salvato il piccolo turista di Bergamo, sopra l’ingresso dei Bagni Pineta

Rischia di annegare a 4 anni, ricoverato al Meyer

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 MARINA DI CAMPO. Stava giocando sulla battigia a pochi passi dai genitori. Una ordinaria giornata di svago al mare per il piccolo di 4 anni di origine bergamasca in vacanza a Marina di Campo con i genitori. Ma sono bastati pochi attimi per trasformare il gioco in un incubo: il bambino è entrato in mare ed è scivolato, forse in un avvallamento del terreno, cominciando a ingerire acqua. Incoscente è stato soccorso dal bagnino dei Bagno Pineta, Adolfo Mannocci.  Il guardaspiaggia trentaquattrenne con grande professionalità ha evitato che il piccolo si strozzasse. Poi la corsa in ospedale, a Portoferraio, a bordo dell'ambulanza della pubblica assistenza di Campo. E qualche ora più tardi il trasferimento, in elisoccorso, al Meyer di Firenze. Le sue condizioni restano serie a causa delle difficoltà respiratorie dovute alla quantità di acqua ingerita, ma non sembrerebbe in pericolo di vita anche se la prognosi resta riservata. Il grave incidente - non l'unico del genere nella giornata di ieri che ha visto il soccorso anche di un anziano che rischiava di annegare in piscina - è accaduto poco dopo le 11,30. I genitori del piccolo sono clienti abbituali dei Bagni Pineta. «Stavo passeggiando di fronte agli ombrelloni - racconta Alfredo, il bagnino che con il suo intervento ha scongurato che l'incidente si trasformasse in una tragedia - controllavo la spiaggia e il mare. Ho sentito le richieste di aiuto da un gruppo di persone sulla battigia e sono accorso. Ho preso il piccolo in braccio e l'ho sistemato su un lettino per effettuare la respirazione bocca a bocca. Il bambino rischiava di strozzarsi con la sua stessa lingua». Alfredo, esperto di questo genere di soccorsi, ha cercato di liberare i polmoni dall'acqua. In suo aiuto è arrivata anche una dottoressa cliente dello stabilimento. Il piccolo ha ripreso conoscenza e pochi istanti dopo è arrivato il personale della Pubblica assistenza di Marina di Campo che ha stabilizzato il bambino e lo ha immediatamente trasferito in ospedale. In elicottero il piccolo ha poi raggiunto il Meyer.  Meno gravi le condizioni di un anziano di 78 anni di Certaldo che sempre ieri mattina ha rischiato di annegare, per un malore, nella piscina di una struttura ricettiva nel Comune di Rio Marina. Per precauzione è stato trasferito in elicottero in ospedale a Livorno.

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