Sicurezza
«Ora deve intervenire il ministro Romani»
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Silvia VeloAppello di Velo, solidarietà del vescovo Ciattini agli operai e alle loro famiglie
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PIOMBINO. «Un intervento immediato del ministro Romani per sbloccare la vicenda dello stabilimento che rischia di chiudere». E' quanto chiedono in una nota i parlamentari Pd Silvia Velo e Andrea Lulli. Nei prossimi giorni i parlamentari Pd presenteranno una nuova interrogazione parlamentare rivolta al ministro. Intanto proseguono le attestazioni di solidarietà agli operai, in attesa dell'esito del vertice di oggi. Il primo è il messaggio del vescovo Carlo Ciattini: «Come pastore, come uomo e cristiano, mi sento di esprimere la mia solidarietà agli operai e alle loro famiglie». La speranza di tutti è che si sblocchi il braccio di ferro con le banche. «Siamo a un bivio - commentano le associazioni di categoria Cna e Api Tsocana, in rappresentanza dell'indotto - e non possiamo sbagliare strada. Se le imprese hanno sopportato l'insopportabile è perché credono che la situazione debba sbloccarsi». Le associazioni raccontano come le ditte stiano vivendo un dramma, schiacciate dai crediti con la Lucchini e, al tempo stesso, dai ritardi nei pagamenti. Solidarietà ai lavoratori anche dalla politica. Il Pd, con Andrea Manciulli e Matteo Tortolini, condivide la mobilitazione degli operai. Stessa condivisione del segretario Pd locale Valerio Fabiani, che stamani ha incontrato il senatore Achille Passoni. «Si gioca, oltre al futuro di questa parte di Toscana, anche una componente importante dell'apparato produttivo nazionale». Monica Sgherri, consigliere regionale per Fds-Verdi si schiera a fianco dei lavoratori, ritenendo «condivisibile l'appello di un centinaio di lavoratori in favore di uno sciopero di 8 ore di tutto lo stabilimento». Posizione simile a quella di Fabrizio Callaioli, della segreteria del Prc Val di Cornia: «Chiediamo alle forze sociali, in primis ai sindacati, di schierarsi con forza al fianco dei lavoratori, adottando forme di lotta anche dure».
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