Il Tirreno

Oggi la presentazione del progetto per l’oasi Orti Bottagone

Wwf e Enel a difesa degli uccelli

 Francesca Lenzi
L’oasi Wwf degli Orti Bottagone
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L’oasi Wwf degli Orti Bottagone

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 PIOMBINO. Migliorare la fruizione dell'oasi Padule Orti-Bottagone e il monitoraggio della fauna presente, attraverso un progetto di mitigazione nell'ambito di un'area nella quale interferiscono linee di energia elettrica. Questi gli obiettivi previsti nel progetto "Rete elettrica e biodiversità.  «Sperimentazioni di mitigazione e compensazione ambientale», che sarà presentato stamattina, alle 10,30, presso la sala conferenza di palazzo Appiani.  Organizzato con una convenzione nazionale tra il Wwf e Terna, il piano di lavoro promosso è finalizzato a una serie di interventi e forme di tollerabilità ecologica in zone interessate dalla sovrapposizione nel territorio di cavi di alta tensione. In Toscana sono due i luoghi coinvolti: un'area Anpil nella provincia di Firenze e appunto la riserva naturale Padule Orti-Bottagone.  Nell'incontro di oggi, dopo i saluti del consigliere regionale Matteo Tortolini, dell'assessore alle politiche ambientali di Piombino Marco Chiarei, e del vice presidente Wwf Italia Raniero Maggini, sarà proiettato il video di presentazione del progetto Wwf-Terna.  A seguire, si terranno gli interventi del responsabile ambiente e autorizzazioni Terna Adel Motawi, del dirigente della responsabilità sociale d'impresa Terna Fulvio Rossi, del presidente Wwf Oasi Antonio Canu, di Paolo Maria Politi, direttore Oasi Wwf Padule Orti-Bottagone. Al termine della conferenza, dopo il dibattito e la chiusura dei lavori, è previsto un servizio di transfer da palazzo Appiani all'oasi, per una visita guidata alle opere realizzate nell'abito del progetto.

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