Il Tirreno

L’azienda adesso punta all’autofinanziamento, presto 40 nuovi autobus

Approvato il bilancio di Tiemme

Un autobus Tiemme
◗
Un autobus Tiemme

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. L'assemblea dei soci ha approvato il primo bilancio d'esercizio di Tiemme Spa. Deliberata l'approvazione del bilancio d'esercizio relativo ai primi cinque mesi di vita dell'azienda di Tpl, ovvero dal 1º agosto al 31 dicembre 2010. Il risultato del bilancio 2010 registra un risultato ante imposte pari a 452.664 euro che, dopo il pagamento di 735.456 euro di imposte, fa registrare una leggera perdita, pari a 283.806 euro.  «Risultato molto migliore di quanto inizialmente previsto dal Piano industriale. - spiegano i soci dell'azienda che opera nelle province di Arezzo, Grosseto, Siena e nel comprensorio della Val di Cornia, in provincia di Livorno - È un dato ancora più importante se teniamo conto dei fattori che hanno caratterizzato i primi 5 mesi della nostra attività, caratterizzati dall'aumento dei costi del gasolio e delle assicurazioni, nonché della drastica carenza di risorse a disposizione. Una gestione attenta ed oculata ha reso possibile il raggiungimento di questo risultato».  «Il livello degli investimenti destinati a favore del rinnovamento del parco mezzi, in assenza di finanziamenti statali, ne risente particolarmente» si sottolinea. Ciò nonostante, Tiemme Spa dice di aver «fatto fronte alla situazione, programmando l'ordine di 40 nuovi bus, grazie ad un ricorso massiccio all'autofinanziamento. Di questi mezzi 19 sono già stati inseriti all'interno del bilancio 2010, valorizzando ancora di più il risultato raggiunto nel corso dell'esercizio, realizzato quindi non a scapito di investimenti ma portando avanti una sana e rigorosa politica di gestione».  L'Assemblea dei Soci è stata riconvocata per venerdì 22 luglio per il rinnovo delle cariche sociali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa