Il Tirreno

Progetto presentato a Marciana Marina dal gruppo Beyfin

Una stazione ecologica alla Pila con impianti per gpl e gas liquido

Sonia Massaro
L’area dove sorgerà la stazione per l’impianto del Gpl e gas liquido
◗
L’area dove sorgerà la stazione per l’impianto del Gpl e gas liquido

2 MINUTI DI LETTURA





 MARINA DI CAMPO. Un'isola ecologica. Un territorio dove l'uso dei mezzi a Gpl diventa una scelta possibile, sia per i residenti e in particolar modo per i turisti fino ad oggi costretti a fare rifornimento in continente e dove gli autobus potranno utilizzare il gnl. Il gruppo Beyfin, leader nel settore della produzione energetica, già presente sull'isola con impianti di rifornimento di gasolio e benzina senza piombo, sceglie l'Elba per un progetto ambizioso e innovativo legato all'inserimento del gpl ad uso autotrazione. Una stazione ambientale a La Pila che etro l'anno dovrebbe prendere forma.  Verrà ristrutturata infatti la stazione di rifornimento già presente a La Pila, nel Comune di Campo nell'Elba, zona di importanza strategica perchè centrale e vicina all'areoporto. I vantaggi che la realizzazione di un impianto ha sull'Elba sono molteplici, sia a livello economico, che ambientale, che sociale, e vanno a favore di residenti, turisti e pubbliche amministrazioni. Per quanto riguarda i residenti, il servizio rappresenta la possibilità di scegliere come veicolo un auto ecologica, cosa che non è ancora stato possibile fare, non sapendo poi dove fare rifornimento. Se consideriamo invece i circa 300mila turisti che ogni anno visitano l'isola, è automatico pensare a quanti di loro, proprietari di vetture a gpl, abbiano avuto per questo motivo disagi e siano stati quindi vittime di un disservizio. Da non trascurare è di certo anche la questione del basso impatto ambientale del carburante, la cui introduzione favorirà certamente la riduzione delle dannose emissioni di Co2, su cui tanto negli ultimi anni anche la Comunità europea sta dibattendo. Un progetto, insomma, per un isola non-oil che, il presidente della Beyfin Luciano Niccolai ci tiene a sottolineare «non è realizzato tanto per un ritorno economico, quanto per offrire un servizio fondamentale a popolazione e enti pubblici». E sono proprio gli enti pubblici che possono trarre beneficio dall'iniziativa in quanto portanno essere finalmente adottati mezzi per il trasporto pubblico e dei dipendenti comunali, alimentati a gpl. Il caro petrolio e l'inquinamento potranno essere abbattuti. Non è tutto, perchè la Beyfin intende realizzare un sito di riconversione delle auto a benzina in auto a gpl.  L'apertura della nuova stazione di rifornimento, che si inserisce in un progetto di riqualificazione ambientale dell'intera zona, è prevista ento l'anno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web