Il Tirreno

Cavi elettrici a fuoco per ricavare rame

Cavi elettrici a fuoco per ricavare rame

Allarme incendio in un casolare abbandonato a Montecaselli

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PIOMBINO. Allarme ieri pomeriggio per una grossa colonna di fumo nero che si alzava da una fitta macchia nella zona di Montecaselli alla periferia della città.  Il timore di un incendio, a ridosso del promontorio, è subito svanito quando i vigili del fuoco della stazione piombinese sono riusciti ad arrivare sul posto. Una zona impervia raggiunta dai pompieri solo a piedi. A bruciare non era il bosco, ma un centinaio di chilogrammi di grossi cavi elettrici di rame che qualcuno, probabilmente dopo averli rubati, aveva sistemato nel camino di un casolare diroccato e abbandonato, e poi incendiati per eliminare col fuoco il rivestimento di plastica.  I vigili del fuoco hanno spento in breve l'insolito barbecue e hanno segnalato l'episodio ai carabinieri. Nella zona intorno al vecchio rudere dove era stato acceso il falò non è stata però trovata traccia degli autori dell'operazione. Molto probabilmente chi ha portato quei cavi fin là - di certo con grande fatica - ha acceso il fuoco e poi si è allontanato, per ritornare solo quando fosse terminata l'operazione per eliminare il rivestimento di plastica e recuperare l'anima di rame da rivendere.

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