Il Tirreno

Havona, Nuovo Tango, Omar Hakim a Marciana Marina

Festival mediterraneo col jazz sotto le stelle

Rachel Z e a destra Omar Hakim batterista di Sting e Miles Davis che saranno protagonisti del festival jazz Mediterraneo
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Rachel Z e a destra Omar Hakim batterista di Sting e Miles Davis che saranno protagonisti del festival jazz Mediterraneo

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 MARCIANA MARINA. Un festival del Jazz Mediterraneo. Una carrellata di grandi artisti per quello che è diventato, ormai, l'appuntamento italiano della musica jazz e word dell'area mediterranea. Palcoscenico ideale Marciana Marina che per la terza volta sarà la base di un progetto organizzato dall'Associazione Culturale Mediterraneo con il sostegno del Comune di Marciana Marina e della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno e con il patrocinio del Ministero del Turismo e del Comune di Marciana Marina.  Il prologo domani con uno special event a Rio nell'Elba poi la scena musicale si stabilisce a Marciana Marina con serate che vedranon la presenza degli Havona, vincitori del contest dell'anno precedente, dell'Euphonia Ensamble, del Nuevo Tango Ensamble, lo Snetberg Trio capitanato dal chitarrista ungherese, Ferenc Snétberger. Chiude la rassegna, il 9 luglio, il The Trio of OZ feat Omar Hakim and Rachel Z che vede la straordinaria partecipazione di Omar Hakim, leggendario batterista Weather Report, Sting, Miles Davis e David Bowie, e la pianista Rachel Z, collaboratrice di Wayne Shorter, Steps Ahead, e Peter Gabriel. Il trio è completato dal contrabassista Solomon Dorsey. Confermata anche quest'anno la direzione artistica di Luigi Campoccia, pianista compositore che l'anno scorso presentò al festival On the Way to Damascus, progetto discografico di stampo europeo promosso a pieni titoli dalla critica italiana ed esportato poi con successo in Turchia con diversi concerti a Istanbul.  «Lo scopo reale del Festival - afferma Campoccia - è la promozione del dialogo culturale, sostenendo la formazione e la crescita professionale dei giovani e tutte le forme di dialogo tra le comunità, oltre a migliorare il processo di integrazione culturale a livello locale. Questi obiettivi saranno raggiunti stimolando una sensibilizzazione della cultura musicale del Mediterraneo, non come oggetto esotico o un museo, ma come una lingua viva e vibrante». Durante il Festival, saranno presentati una serie di artisti che rappresentano le diverse tradizioni e innovazioni nella musica del loro paese, in particolare rapporto con il jazz, inteso nel suo senso più ampio: una musica basata sull'improvvisazione.

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