Il dolore
COMITATO REFERENDUM
«Bisogna puntare sul risparmio idrico»
1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Il Comitato Acqua pubblica Val di Cornia, dopo i festeggiamenti per la vittoria dei sì al referendum, intende proseguire nella battaglia per un uso pubblico dell'acqua. «Per uso pubblico si intende (anche) un uso corretto di questa risorsa indispensabile: ciò - afferma - significa risparmio, eliminazione degli sprechi e abolizione di usi impropri». Il Comitato esprime preoccupazione per l'aumento dei consumi idrici, aumento che si concentra nei mesi estivi e che «è tanto più pericoloso perché va ad aggravare il già grave deficit idrico del territorio. Da decenni si preleva dalle falde più acqua di quella che la natura riesce a rigenerare, facendo avanzare il cuneo salino e peggiorando la qualità dell'acqua che arriva al rubinetto». «Alcune scelte urbanistiche portate avanti dalle amministrazioni comunali come la costruzione di villaggi turistici, di residence e di seconde case, nonché l'installazione di decine di piscine aggraveranno la situazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google