Sicurezza
Con il digitale terrestre sarà disattivato il ripetitore al Falcone
Stefano Taglione
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Una vetrina con in mostra decoder fondamentali per il digitale terrestre 3 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Il passaggio al digitale terrestre non oscurerà i canali Rai all'Elba. Nessun allarmismo: Floris e Minzolini rimarranno perfettamente visibili anche dopo il 7 novembre, giorno in cui tutta la Toscana passerà alla nuova tecnologia. A dirlo sono fonti interne alla stessa Rai, che rettificano quanto affermato giorni fa dall'Unione Nazionale Comuni e Comunità Montane. I tecnici romani confermano che tutti i ripetitori elbani quello presente sul Forte Falcone, passeranno al digitale terrestre. L'impianto portoferraiese verrà invece spento con qualche disagio ai cittadini, che dovranno riposizionare le antenne verso il Volterraio. «Ho parlato ieri con i tecnici Rai - dice Roberto Fiaschi della Elbasat, ditta elbana che controlla per la Rai vari ripetitori sull'isola - e mi hanno assicurato che sarà disattivato solo il ripetitore di Forte Falcone. Chi punterà lì la propria antenna non riceverà alcun segnale e dovrà riposizionarla verso il Volterraio per non rimanere con lo schermo oscurato. Fortunatamente i disagi all'Elba si limitano a questo». Lo spegnimento del segnale analogico e il passaggio al digitale terrestre potenzierà anche i segnali provenienti dalla terraferma. «Chi come me punta l'antenna sul monte Serra - continua Fiaschi - potrebbe trarne beneficio. Con il digitale terrestre il segnale crescerà di potenza e verrà meno l'evanescenza, la variazione di segnale che disturba le trasmissioni, in questo caso a causa del mare circostante». Nessuna preoccupazione invece per il versante orientale, visto che il ripetitore del monte Capanne non verrà spento. «Mi hanno assicurato - continua Fiaschi - che anche quest'antenna passerà al digitale. Fra l'altro, dall'Elba meridionale si potrà ricevere meglio il segnale proveniente dall'Argentario».Il passaggio dall'analogico al digitale sarà automatico. «I tecnici - continua Fiaschi - stanno ampliando l'impianto del Volterraio, che fra il 7 novembre e il 2 dicembre inizierà per primo a trasmettere in digitale, dato che diventerà il principale snodo televisivo elbano. E' chiaro che non si possono prevedere eventuali malfunzionamenti, ma il personale addetto sarà a lavoro già dal giorno stesso dello switch-off». Molti vecchi televisori risulteranno inutilizzabili senza un decoder. Le famiglie stanno iniziando a muoversi, ma gli acquisti degli apparati sono ancora pochi e c'è da giurarci che a ottobre partirà una vera e propria "caccia al decoder", col rischio di non trovarne più e rimanere "al buio" per qualche giorno. «Attualmente il mercato è calmo - fanno sapere dal negozio Boldri di Carpani - e siamo certi che le richieste arriveranno tutte assieme. Noi consigliamo di comprare subito almeno un normale decoder per ricevere i canali in chiaro in modo da non trovarsi poi con l'acqua alla gola. Se ne trovano anche a 25 euro, mentre se si vuole spendere un po' di più ci sono anche gli impianti parabolici, che partono da 100 euro».
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