Il dolore
I cittadini protestano per l’incuria
Topi e nutrie invadono il laghetto di Tufaia
Francesca Zamboni
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VENTURINA. Nutrie e topi stanno invadendo il laghetto di Tufaia. Da un anno a questa parte il giardino e i laghetti hanno perso il loro valore naturale e paesaggistico a causa dei numerosi roditori, che stanno distruggendo gli argini e creando condizioni igieniche poco salubri. Un peccato, per uno spazio verde che sarebbe una zona esemplare per gli adulti che volessero fare una passeggiata rilassante e per i bambini che volessero giocare a contatto con la natura. Non sono pochi i venturinesi che, andati a fare una camminata al laghetto per vedere le papere, si sono trovati di fronte questi animali non solo numerosi, ma anche di enormi dimensioni. La nutria è un roditore molto più grande del ratto, amante dell'acqua calda e poco timoroso del genere umano. C'è chi racconta che in passato un abitante della zona si sia ritrovato una nutria in casa. Da qui la decisione di prendere dei provvedimenti ma la situazione, anche se leggermente migliorata, non si può dire risolta definitivamente. Le nutrie sono diminuite, ma i topi continuano a circolare tranquillamente. Molto probabilmente il problema è anche alimentato dai giardini incolti e dai rifiuti che vengono gettati nel torrente circostante, causando la morte di molti pesci che popolano il lago. Fatto sta che i cittadini chiedono un intervento deciso da parte del Comune, affinché sia trovata una soluzione sia per quanto riguarda i ratti che per la manutenzione di questo parco meraviglioso, ma sull'orlo del declino. Molti chiedono anche che si provveda a un recinto più sicuro del laghetto più piccolo per evitare brutti incidenti a causa della profondità dell'acqua.
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