Il Tirreno

Dateci una casa popolare

L'appello al Comune di una giovane madre col marito disoccupato da un anno

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 PIOMBINO. «Aspetto una casa dal 2007: mio marito è disoccupato ormai da un anno, mio figlio è ipovedente. Ma in Comune mi hanno detto che devo ancora aspettare. Forse quando saremo in strada finalmente si occuperanno di noi».  E' il racconto di Rosa Marotta, 36enne piombinese, sposata con un marocchino di 32 anni. «Per ora siamo ospiti da mia sorella - spiega - ma non possiamo più andare avanti così. Un affitto da 400 euro non possiamo assolutamente permettercelo, ora siamo davvero in emergenza». «Ho parlato con tutti - prosegue - assistenti sociali, funzionari del Comune. Mi dicono sempre che devo aspettare, che per ora non c'è una soluzione. Però le case ci sono, lo vedo che le assegnano a gente che ha meno problemi di noi. Ma ora non ce la facciamo più».

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