Lutto
Il fondale ormai è di appena venti centimetri, i diportisti si lamentano con i gestori del Club del Mare
Bagnanti a passeggio nelle corsie per barche
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Bagnanti sulla corsia dei natanti a Marina di Campo Insabbiamento e bassa marea le rendono impraticabili per i natanti
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MARINA DI CAMPO. Una corsia che viene utilizzata più dai bagnanti che dalle barche. E' quella che si affaccia sul golfo di Campo, in concessione al Club del Mare e che per un centinaio di metri è profonda appena 20 centimetri o poco più. Un fondale estremamente ridotto e in cui navigare con il motore acceso è altamente sconsigliato, visto che è molto facile insabbiarsi. «Il motore si può tenere anche acceso - osserva un diportista campese - ma inutilmente perché deve rimanere sopra la linea di galleggiamento, altrimenti striscia il fondale». Eppure le corsie sarebbero concepite proprio per questo, per consentire di arrivare sull'arenile con la barca in moto. Ma quando c'è bassa marea può anche succedere che sia direttamente la chiglia dell'imbarcazione a urtare il fondale. Una situazione che non arreca certo danni ai mezzi, ma che costringe i diportisti a scendere e spingere la barca come fosse un carrello della spesa. E che dire poi di quando soffia scirocco e le onde frangono sulla secca. Per queste ragioni sono già molti i diportisti che si sono lamentati con il Club del Mare, che ha la corsia in concessione. «Il fondale è basso - conferma l'assessore alla portualità Alessandro Dini - ma piano piano la corrente farà il suo dovere. Al momento né le barche col motore fuoribordo né quelle a vela hanno problemi a passare: basta che tirino su motore o chiglia». Di certo, però, manca la cartellonistica che indichi il divieto di balneazione dell'area. Certo è che la secca invita a nozze i bagnanti, che percorrono tranquillamente le molte decine di metri della corsia come se stessero passeggiando su un marciapiede. Colpa che non è solo del Comune, visto che i cartelli sono stati effettivamente posizionati, peccato che due giorni dopo qualche incivile li abbia rimossi, probabilmente per portarseli a casa come trofeo. Una situazione che lascia perplesso il gruppo consiliare "Alleanza per Campo", secondo cui questa è l'ennesima dimostrazione di malgoverno da parte dell'amministrazione locale. «Per usare un'espressione celebre - dice il consigliere di minoranza Lorenzo Lambardi - qui si naviga a vista. Nonostante le rassicurazioni di qualche politico locale non esiste un progetto condiviso e su porto e spiaggia la giunta continua a non fornire risposte concrete. Vorrei sapere se chi ha la delega del demanio e della spiaggia sia a conoscenza di queste problematiche, perché noi che siamo all'opposizione le conosciamo molto bene».
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