Il dolore
Polemica risposta a Rifondazione sulle questioni espropri e pedaggi
Il Pd: «Ok autostrada e nuova 398, ora risolviamo i problemi locali»
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Il nuovo casello dellA12 a Vada 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Mentre a Rosignano viene inaugurato il primo chilometro della nuova autostrada Tirrenica e la barriera per il pagamento dei pedaggi, in Val di Cornia - che sarà interessata dai cantieri non prima di un paio d'anni - continuano le polemiche, riaccese anche dalla pubblicazione da parte di Sat dei terreni da espropriare. All'inaugurazione di ieri era presente anche una delegazione di amministratori e politici Pd locali. «Cogliamo l'occasione per ribadire il nostro sostegno alla realizzazione del corridoio tirrenico - commenta Pino Coluccia della Federazione Pd locale - ed al collegamento della 398 col porto. Riteniamo sia importante la condivisione di questo progetto col territorio, in particolar modo per quanto riguarda la questione del pedaggio». Il segretario Pd Valerio Fabiani replica invece alle dichiarazioni di ieri di Giuliano Parodi di Rifondazione. «Parlando di una infrastruttura, e quindi di una condizione fondamentale per dare impulso a questo pezzo di Toscana - dice Fabiani - è curioso metterla in contrapposizione all'agricoltura. Le imprese agricole di questo territorio, così come altre imprese di altri settori, soffrono problemi di competitività in parte riconducibili all'inadeguato collegamento alle principali arterie del paese». «La discussione che oggi noi vogliamo affrontare - prosegue il segretario Pd - è già la fase due, perché la fase uno, se realizzare o meno l'autostrada e con questa la 398, è una fase ormai chiusa. Noi a differenza di altri siamo con entrambi i piedi nella seconda fase, impegnati a risolvere i problemi. Noi siamo gli stessi che hanno manifestato quando ci sembrava che il Governo non ascoltasse le istanze del territorio e che hanno sostenuto il lavoro degli amministratori, a partire dal sindaco Anselmi con il collegamento della 398 al porto, al sindaco Soffritti sul cui comune insistevano problemi con la viabilità alternativa, attualmente in fase di risoluzione con la complanare di via delle Caldanelle. Pensiamo che le cose più nocive e dannose della politica - conclude Fabiani - siano le chiacchere improduttive che non tengono conto dei problemi veri, e una certa ambiguità di chi dice di voler difendere il lavoro ma che quando è messo di fronte a delle scelte rinuncia ad assumersi, anche a livello locale, quelle responsabilità che evidentemente a livello regionale si è assunto». SERVIZI A PAG. 3
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