Il Tirreno

Troppo rumore per la movida in centro storico, protestano i residenti

Troppo rumore per la movida in centro storico, protestano i residenti

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Sporco, tanto. Rumore, troppo, di notte insopportabile.Lo scenario è corso Vittorio Emanuele nei fine settimana o in concomitanza di serate particolari (come la recente Notte blu).

Disagi naturalmente estendibili a tutto il centro storico dove esistono locali frequentatissimi proprio a sera inoltrata. Un bel numero di residenti lamenta «l'inerzia delle autorità, nonostante le segnalazioni. Sulla strada fino anche alle 3 del mattino decine e dedine di persone - spiegano - che gridano, parlano ad alta voce rendendo invivibile la vita di quanti la mattina presto devono andare a lavorare.

Indegno - proseguono - che si spacchino bottiglie o che si vomiti per la strada». L'assessore al turismo, Luca Pallini giudica «intollerabile la mancanza di rispetto degli orari per la musica. E poi le strade devono assolutamente restare pulite.

Esistono deroghe per la Notte bianca con orari prolungati alle 2, altrimenti la musica è dalle 22 a mezzanotte, ma di sottofondo. Registreremo i limiti di decibel in corso Vittorio Emanuele». Pallini incontrerà, mercoledì pomeriggio, i ristoratori al Quartiere: «Prima che si cominci con le multe voglio mettere al corrente tutti. Non ci vogliono sceriffi, bisogna collaborare».

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