Il Tirreno

Sono 212 le cartelle che riguardano proprietà nei comuni di Piombino, Campiglia e San Vincenzo

La Sat espropria 47 ettari di terreni

Nicola Stefanini
Un tratto della Variante Aurelia nella zona di Venturina
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Un tratto della Variante Aurelia nella zona di Venturina

Interessate le aree confinanti con la Variante e il tratto Colmata-Gagno

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 PIOMBINO. Finora in Val di Cornia se n'è parlato, anche molto, ma in termini soprattutto teorici e un po' vaghi. Come si parla di un qualcosa che accadrà, ma che si continua a percepire come lontano: un'idea sulla carta ma che non evidenzia tracce sul territorio. Adesso, invece, l'autostrada Tirrenica irrompe sulla scena locale con atti che più concreti non potrebbero essere: gli espropri di terreni per far posto al nuovo tracciato.  Sono 188 le cartelle di esproprio pubblicate ieri dalla Sat per quanto riguarda i territori comunali di San Vincenzo, Campiglia e Piombino toccati dal "Lotto 2, San Pietro in Palazzi-Scarlino" dell'ampliamento dell'attuale Variante Aurelia in autostrada Tirrenica. Vanno poi aggiunte altre 24 cartelle, tutte riguardanti il territorio piombinese, per gli espropri necessari a costruire quella che Sat definisce "Lotto 7, bretella di Piombino", cioè la prosecuzione della statale 398 da Colmata fino a Gagno. In tutto si tratta di circa 47,5 ettari di terreni per la gran parte agricoli.  Ad essere interessati dalle cartelle di esproprio sono sia privati cittadini che enti pubblici come Comuni o Regione, le Ferrovie, il Demanio etc. Ci sono cartelle per l'esproprio anche di un solo metro quadrato di terreno, come altre che interessano anche due o tre etteri dello stesso proprietario.  Come è facile intuire si tratta di terreni confinanti con l'attuale sede della Variante Aurelia, che sarà allargata per diventare autostrada. Per quanto concerne la bretella Colmata-Gagno si tratta dei terreni necessari alla costruzione del tracciato ex novo. Il dettaglio delle 212 cartelle, con i riferimenti alle proprietà interessate e le quantità di terreno da espropriare, si può consultare anche attraverso il nostro sito internet www.iltirreno.it.  Considerando anche la realizzazione della bretella Colmata-Gagno, è il territorio piombinese quello interessato dalla maggiore quantità di terreni da espropriare in Val di Cornia: complessivamente circa 285mila metri quadrati, cioé poco meno di 30 ettari. Circa 120mila metri quadrati (suddivisi in 54 cartelle) per l'autostrada, e circa 165mila nelle 24 cartelle che riguardano la bretella. Fra i maggiori espropriandi figura il Comune di Piombino, con circa 17mila metri quadrati per la Tirrenica e circa 22mila per la bretella. Ma anche la Lucchini (circa 4.700 mq) e un paio di privati: Angiolo Landini (23mila mq per l'autostrada) e Ivo Matteoni (circa 25mila mq per la bretella).  Il territorio campigliese è interessato invece a espropri per circa 150mila metri quadrati (suddivisi in 74 cartelle) un terzo dei quali a carico di due proprietà: 37mila mq della Lombardini Costruzioni e circa 25mila dell'Agip Campiglia Est.  San Vincenzo avrà espropri per circa 40mila metri quadrati suddivisi in 60 cartelle. Non figurano espropri per grandi porzioni di territorio della stessa proprietà.  Il pagamento degli espropri varierà secondo parametri legati a quantità, qualità ed eventuali coltivazioni presenti sulle porzioni interessate.  La pubblicazione degli elenchi degli espropriati è necessario a Sat per l'avvio della valutazione di impatto ambientale del progetto. Gli interessati hanno 60 giorni di tempo per produrre le proprie osservazioni.

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