Il Tirreno

Polemica sull’attività dei venditori porta a porta

I rilevatori di fughe di gas non sono obbligatori

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. In città in questi giorni sono comparsi alcuni venditori di un'azienda che produce strumenti per la rilevazione di fughe di gas: in un caso sono dovuti intervenire anche i carabinieri, perché a qualcuno non sono piaciuti i modi delle persone che si sono presentate a casa loro.  I carabinieri hanno verificato che in realtà i venditori, divisa blu e grigia e un tesserino al collo, avevano preceduto le loro visite annunciandole formalmente alle forze dell'ordine e con dei volantini lasciati nelle buche delle lettere.  Il problema è che in qualche caso i venditori avrebbero ecceduto nella promozione dei loro prodotti, sostenendo cioè che per legge l'installazione dei rilevatori di fughe di gas è obbligatoria, mentre in realtà non è vero.  Una tesi, quella dell'obbligo di installazione, capace di mettere in difficoltà alcune persone anziane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web