La manifestazione
Mazzate al cliente perché non paga la merce
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La mazza da baseball sequestrata Denunciato per danni e lesioni un uomo di Porto Azzurro
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LACONA. Un cliente non paga la merce e lui lo prende a colpi di mazza da baseball. Fortunatamente le lesioni non sono gravi ma per l'aggressore, rintracciato dai carabinieri, non poteva che scattare la denuncia per lesioni personali aggravate e danneggiamento visto che la furia dell'uomo si è riversata soprattutto sugli arredi del negozio del cliente. L'episodio risale ad alcuni giorni fa. Teatro dell'aggressione un piccolo esercizio commerciale di Lacona gestito da un uomo di 48 anni, la vittima e anche colui che, contestando il prezzo di una partita di generi alimentari, ha scatenato l'ira del fornitore, un giovane di 27 anni di Porto Azzurro. Quest'ultimo si era recato a Lacona per chiedere il pagamento della merce ma il gestore del negozio ha contesato prezzo e qualità dei prodotti. Il ventisettenne ha perso le staffe. ha recuperato una mazza da baseball che aveva nel furgone ed è rientrato nel negozio prendendo di mira tavoli e arredi e colpendo alle gambe e alle braccia il quarantenne. A far intervenire i carabinieri della radiomobile di Portoferraio è stata la telefonata di alcune persone che avevano assistito impotenti all'aggressione. Quegli stessi carabinieri che si sono presentati a casa del ventisettenne il quale ha ammesso le proprie responsabilità ma non ha voluto dire, almeno inizialmente, ai militari, di aver utilizzato per la propria personale vendetta la mazza da baseball. Messo alle strette, alla fine, ha confessato anche questo ed è stato denunciato alla procura con l'accusa di lesioni personali aggravate e danneggiamento. Adesso rischia una condanna ad una pena complessiva che potrebbe raggiungere i cinque anni di carcere. Fortunatamente per l'aggredito i colpi, che lo hanno raggiungo sugli arti, non sembra possano avere conseguenze gravi. Curato in ospedale ha avuto pochi giorni di prognosi. Oltre ai lividi dovrà comunque fare i conti anche con i danni e soprattutto il grande spavento.
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