Il dolore
Approvato un nuovo regolamento per manifestazioni più attente allambiente
Marchio "eco" per le sagre
Katia Ghilli
Meno rifiuti e raccolta differenziata totale fra gli stand
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SAN VINCENZO. D'ora in avanti feste e sagre enogastronomiche sanvincenzine avranno il marchio "eco": il consiglio comunale ha approvato il regolamento per la realizzazione di manifestazioni eco-compatibili. È l'ultima novità introdotta dal Comune che dal 2008 vanta la certificazione Iso 14001 e la registrazione Emas. Nel programma estivo molte le sagre, sia in paese che a San Carlo, che saranno soggette alla nuova disciplina. Tutte occasioni dove c'è tanta produzione di rifiuti, che ora l'assessore Elisa Cecchini intende avviare a riciclo. Giro di vite che riguarderà anche tutti gli eventi dove si proporranno stuzzichini ed aperitivi. Con l'introduzione del nuovo regolamento, le associazioni che proporranno feste e sagre a marchio "eco" dovranno raccogliere in modo differenziato i rifiuti organici provenienti dalle cucine, l'olio di frittura, la carta e cartone dei materiali imballati, la plastica, il vetro e l'alluminio contenuto nelle lattine. Si dovrà realizzare un'isola ecologica all'interno del perimetro della festa. L'obiettivo è creare un circolo virtuoso: le associazioni promuovono azioni per ridurre i rifiuti, le pubblicizzano e invitano i cittadini a fare la loro parte, in occasione della sagra come a casa loro. Lo sforzo del mondo del volontariato sarà premiato attraverso un sistema di punteggi che si concretizzerà in contributi economici finalizzati, ad esempio, all'acquisto di appositi contenitori per raccogliere l'olio da frittura o piatti e bicchieri in plastica riciclabile. Le feste "eco" si riconosceranno subito: i volantini che le pubblicizzeranno saranno in carta riciclata e poco colorati, consumando poche cartucce d'inchiostro. Nei menu ci saranno prodotti equo e solidali e locali (dovranno essere acquistati al massimo nel giro di 10 chilometri) illuminazione a basso consumo energetico, l'acqua utilizzata sarà soprattutto quella del rubinetto in modo da evitare l'uso di centinaia di bottiglie di plastica. Una volta seduti a tavola, sulle tovagliette in carta riciclata, potrebbero comparire piatti in ceramica e bicchieri in vetro da riutilizzare. Inoltre, all'interno della festa si potrebbe venire invitati a riciclare la lattina di coca cola ed ottenere consigli utili sul riciclo tra le pareti domestiche. L'amministrazione vigilerà sulle feste a marchio "eco" in due modi. Interverrà con contributi nei confronti di quelle associazioni più virtuose, con l'assegnazione di punteggi diversi per ogni buona azione per l'ambiente, documentata da fatture che testimoniano l'acquisto di materiali riciclabili. Oppure si ricorrerà alle multe: le violazioni al regolamento saranno punite con una sanzione fino a 500 euro. Vigileranno polizia municipale e forze dell'ordine. Dall'amministrazione il buon esempio: deciso l'acquisto di buste e carta riciclata da utilizzare per fini amministrativi ed istituzionali.
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