Sicurezza
Lalbero monumentale nella macchia di Populonia è attaccato dai parassiti
Legambiente in aiuto di "nonna quercia"
Serena Insero
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La vecchia quercia di Populonia 2 MINUTI DI LETTURA
POPULONIA. "Nonna quercia" è in pericolo. Gli abitanti della zona la amano, è un monumento della natura, ma oggi quello che è considerato il più bello e maestoso monumento arboreo di Populonia rischia non poco e può creare incidenti gravi ad automobilisti e pedoni. Il Touring club consegnò la targa al Comune che ospita la "quercia gigante" nell'ottobre 2007 e fu allora che i bambini delle scuole di Populonia e Riotorto chiamarono la pianta, affettuosamente, "nonna". «Ci sono molti alberi monumentali a Populonia, ma questo è quello più visibile, una vera e propria cartolina per il turismo che ama la bellezza del paesaggio e della natura - commenta Adriano Bruschi di Legambiente - La quercia è attaccata da parassiti, presenta numerosi rami secchi che rischiano la caduta, un ramo si è già rotto e un altro potrebbe rompersi». «E' necessario un intervento immediato per la salvaguardia e la tutela dell'ambiente, ma non solo» - racconta Renzo Pescini di Legambiente - La "quercia gigante" si trova in zona transitata ed è necessari ridurre al minimo i danni di un eventuale disastro». Legambiente chiede di intervenire tempestivamente e di esaminare le varie possibilità di finanziamento per un intervento ad hoc. «Fondi potrebbero arrivare dalla Regione, dalla Società Parchi Val di Cornia o dall'amministrazione comunale - racconta Adriano Bruschi- I lavori devono essere fatti nel periodo giusto e da esperti, ma si potrebbe fare molto di più: censire gli alberi monumentali della zona, esporre cartelli e mappe informative». I bambini delle scuole di Populonia e di Riotorto che nel 2007 parteciparano alla premiazione dell' "albero speciale", diventato il simbolo del parco, si dissero pronti a "trattarla bene". Chissà se qualcuno sarà disposto a fare altrettanto. Se non si interverrà tempestivamente saranno "nonna quercia" e tutti coloro che hanno riposato e sognato alla sua ombra a farne le spese.
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