Gioco
INAUGURAZIONE
"Immagini di una vita", in mostra gli scatti di Guido Morelli
Gianni Gorini
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. S'inaugura oggi alle 18 nelle sale di Palazzo Appiani la mostra fotografica di Guido Morelli. Prosegue fino al 3 luglio, orario tuti i giorni 17-19 e 20-23. La personale è organizzata dal Fotoclub "Il Rivellino" con il patrocinio del Comune, assessorato alla cultura. Il suo titolo "Immagini di una vita" è il perfetto denominatore comune di questa rassegna. Guido Morelli (oggi ha 75 anni) presenta infatti 80 fotografie rigorosamente in bianco/nero e su pellicola, formato 20x30 e 30x40 scelte tra le migliaia scattate per raccontare e raccontarsi. Sono tutte immagini che risalgono agli anni che vanno dai primi del 1950 al 1980. «Ho lavorato all'Ilva, torneria cilidri, fino alla pensione. Ho vissuto molti anni al Cotone, anche nella zona via Livorno-via Pisa-via Lucca, aree storiche per la nostra città. Grande difficoltà - sottolinea Morelli - ho incontrato per scegliere le immagini che presento in questa mostra. Dalla metà del secolo scorso la macchina fotografica è diventata una fedele compagna di tutti i giorni. La prima me la regalò mio cognato Enzo Agnelli fotografo professionista ad Alba. Nel mio cammino ho avuto la fortuna di incontrare i fotografi storici della nostra città, non sono pochi. Ricordo primo e per tutti Gias Carobbi con il quale ho condiviso molte ore anche della notte a parlare di fotografia e lavorare in camera oscura». Morelli occupa una ricca pagina in una storia piombinese legata al mondo dell'immagine. Tra le 80 foto esposte a Palazzo Appiani - ritratti, angoli della città, mondo del lavoro, manifestazioni, vita sindacale (autunno caldo, lotte e scioperi per i contratti), cronaca, sport, anche un reportage sull'alluvione di Firenze - Guido Morelli ha scelto per la locandina che presneta la personale una foto. Sullo sfondo lo stabilimento, in primo piano un giovane immusonito, triste, pensieroso e freddoloso. «Mi ricorda il premio (10mila lire) vinto ad un concorso, il primo a cui partecipai. Anni lontani, ma la foto è ancora molto bella».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google