Sicurezza
LUnione corre ai ripari: la seconda bolletta è quella valida, la prima verrà risarcita da Equitalia
Bonifica, è caos per le cartelle doppie
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Lavori di bonifica lungo un canale E i cittadini non sanno se devono pagare di nuovo il contributo
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PORTOFERRAIO. Sta suscitando una rivolta popolare l'invio, in questi giorni nelle case degli elbani, di cartelle esattoriali inviate da Equitalia per il pagamento del contributo di bonifica. Cartelle "doppione" agli occhi dei cittadini dato che in alcuni casi sono già state pagate. Il problema però è che la prima richiesta di contributo era sbagliata, è stata annullata e ora dovrà essere rimborsata contestualmente al pagamento della nuova cartella, quella giusta. Inevitabile, ovviamente, la confusione nonostante che le cartelle sbagliate arrivate ai cittadini e pagate dagli stessi siano solo una parte di quelle complessivamente annullate (oltre 20mila). I pagamenti in questione riguardano il "saldo contributo di bonifica 2006-2010". La prima iscrizione al ruolo è stata annullata per errori nel contenggio delle cifre. E contestualmente è stato disposto lo stop all'invio delle cartelle di Equitalia. Tuttavia una parte dei bollettini è arrivata a destinazione e quindi parzialmente pagata. Cosa dovranno fare, a questo punto, tutti coloro che hanno regolarmente sborsato le cifre richieste per quanto sbagliate? A cercare di fare chiarezza ci prova la stessa Unione dei Comuni che tra mille difficoltà - poco personale, problemi al centralino telefonico per rispondere agli utenti comprensibilmente arrabbiati e una procedura di liquidazione in corso tramite un commissario nominato dalla Regione - assicurerà al contribuente che avesse pagato, totalmente o parzialmente, la possibilità di rimborso. I cittadini, proprietari di beni all'Elba ma non residenti nella Provincia di Livorno potranno recarsi presso gli sportelli Equitalia, presentando la ricevuta del pagamento effettuato per ottenenere il rimborso o utilizzare la somma versata a compensazione totale o parziale della nuova cartella recentemente emessa ed in corso di notifica. Il rimborso avverrà al netto delle spese di notifica (5,88 euro) per le quali sono allo studio dell'Unione le modalità di restituzione e/o compensazione. Per i contribuenti residenti in Provincia di Livorno, invece, questa procedura vale solo per gli importi superiori a 50 euro. Per quelli inferiori versati prima del primo marzo 2011 al rimborso provvederà direttamente l'Unione secondo modalità che verranno successivamente comunicate e che saranno predisposte cercando di ridurre al minimo i tempi e il disagio per il contribuente. L'Unione rinnova le proprie scuse nei confronti dei cittadini per i disagi e anche per le difficoltà che in questi giorni incontrano a contattare telefonicamente l'ente. Il personale, purtroppo, è ridotto all'osso. Non solo. La procedura di liquidazione in corso complica la situazione anche se questo aspetto non sembra interessare granché le altre istituzioni sul territorio.
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