Gioco
IN TRIBUNALE
Boom di vertenze, già 550 i ricorsi dei prof precari
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Boom di ricorsi di docenti precari che chiedono di essere definitivamente stabilizzati e di ottenere una retribuzione equiparata a quella degli altri insegnanti. Sono 550 le vertenze che, in provincia di Livorno, i prof precari hanno presentato al giudice del lavoro di sulla base di una sentenza della Corte Europea che, equiparando l'insegnante a un dipendente di ditta privata, prevede che dopo tre anni da precario il prof sia assunto e gli sia dato un riconoscimento economico analogo ai colleghi di ruolo. Duecento ricorsi sono stati presentati nei mesi scorsi da Unicobas, che ne sta preparando altri cento. Anche la Cgil è in procinto di depositare circa 200 ricorsi. E una cinquantina sono stati preparati da altre sigle sindacali e da avvocati singoli. «Un numero enorme di insegnanti - dice Patrizia Nesti, dell'Unicobas scuola - che ha un'elevata possibilità di vincere il ricorso. Così questi docenti dovrebbero essere immessi in ruolo non appena ci saranno posti liberi con la possibilità di retrodatare l'assunzione da quando ne avrebbero avuto diritto». (a.c)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google