Il Tirreno

Sul caso aeroporto torna a parlare l’amministratore Puliti

«Tariffe, aumenti inevitabili I prezzi erano troppo bassi»

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 MARINA DI CAMPO. «Nessun allarmismo: i rincari ci sono, è vero, ma erano inevitabili. Lasciare un'aereo alla Pila costava meno della sosta giornaliera di un'auto in un qualunque parcheggio a pagamento». Ha suscitato allarme e numerose reazioni l'aumento dei prezzi per la sosta dei velivoli nell'aeroporto di Marina di Campo. Così per fare chiarezza sulle scelte fatte torna a intervenire l'amministratore di AlaToscana, Vicenzo Puliti. «Non era possibile far continuare a pagare cifre così basse - spiega - il cui effetto è pesare sui contribuenti. Per far funzionare l'aeroporto servirà l'intervento della Regione per ottenere contributi in conto esercizio. Ma chiederli sulla base delle tariffe applicate fino a poco tempo fa non era possibile. Ciò non significa che non stiamo lavorando per incrementare le presenze turistiche dell'isola che era e rimane un nostro preciso obbiettivo come dimostrano anche le scelte fatte sugli sconti: saranno avvantaggiate le persone che pernottano o garantiscono un certo numero di presenze sull'isola».

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