Sicurezza
Bagarre sull'edilizia convenzionata
Paolo Federighi
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Un consiglio comunale Cambiate le regole per assegnare le case in zona San Giovanni Lera e Bertini: «La delibera è illegale, favorisce i costruttori»
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SAN VINCENZO. La delibera di giunta, con cui la maggioranza aveva deciso di accettare le richieste dei costruttori dei 31 appartamenti di edilizia convenzionata in zona San Giovanni, è stata discussa e poi approvata con i soli voti di "Per San Vincenzo". Coloro che gestiscono l'operazione - "3P Costruzioni", "Edildimar", "Studio Tecnico Sparapani" e "Immobiliare Cristiani" - avevano richiesto al Comune di modificare l'articolo 9 della convenzione, togliendo così il requisito - ritenuto fondamentale dallo schema del 2008 - secondo cui può fare richiesta per l'alloggio solo chi non sia stato proprietario di immobili negli ultimi 5 anni. Tutto per un bacino d'utenza più ampio, visto che dei 31 appartamenti ne sono stati promessi in vendita solo 10. L'amministrazione ha deciso di soddisfare la richiesta, provocando le proteste delle opposizioni. Secondo l'avvocato Davide Lera, capogruppo di "San Vincenzo per tutti": «Credo - ha detto Lera - che la delibera, così come è formulata, sia illegittima, perché se si decide di modificare anche un solo articolo, peraltro ritenuto in origine un requisito fondamentale per poter accedere all'alloggio, si dovrebbe riformulare tutto lo schema di convenzione». Per Lera, ancor più che un motivo di legge rispettata o meno, si tratta di un tradimento grave dello spirito della stessa edilizia convenzionata: «Nasce - ha sostenuto Lera - per aiutare chi non può permettersi di comprare una casa sul libero mercato. In questo modo i soggetti con difficoltà economiche sono ancor più sfavoriti. L'atto che vi accingete ad approvare è gravissimo». Fa eco Nicola Bertini, capogruppo del Forum: «Atto illegittimo - ha sottolineato - e ciò che state per approvare è l'ennesimo pasticcio. Già dal prezzo di oltre 200mila euro era chiaro che non ci potessero essere tante richieste da parte di giovani e coppie di recente formazione. Tutto è nato male, e dobbiamo prendere atto che lo strumento della convenzionata ha fallito clamorosamente. In più - ha proseguito - c'è stato un netto errore nelle stime di quanti potessero essere i sanvincenzini interessati a tale operazione». L'assessore all'urbanistica Alessandro Bandini ha però difeso la scelta dell'amministrazione: «Non solo cerchiamo di aiutare i costruttori, ma, soprattutto, in questo modo faciliteremo i sanvincenzini che sono emigrati altrove - ha detto - e che adesso vogliono tornare qui, con abitazioni di qualità a solo 2.460 euro al mq e favorendo la crescita demografica del paese».
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