Lutto
Vandalismi notturni e pericolose corse sul tetto della scuola
Francesca Zamboni
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Scritte sui muri esterni della scuola 2 MINUTI DI LETTURA
VENTURINA. Scritte sui muri, lampioni spaccati e ragazzi che vagabondano nella notte facendo confusione: questa è la zona delle scuole Altobelli da un po' di tempo a questa parte. Quasi ogni sera si ripete la stessa storia, e visti i reiterati atti di vandalismo compiuti non solo nei confronti delle scuole, ma anche verso auto e persone, molti abitanti di via Ceccarelli e zone limitrofe si stanno lamentando per il disagio arrecato da questi ragazzi. Giovani che, nonostante sembra siano stati ammoniti più volte, continuano imperterriti nelle loro attività notturne come se nulla fosse. Come dichiarato da alcuni cittadini, si tratterebbe di minorenni che, proprio per il fatto di non aver raggiunto la maggiore età, si credono non imputabili per i danni che provocano. Alcuni abitanti della zona non escludono però che nel gruppo possa esserci anche qualche maggiorenne che guida e influenza i ragazzi più piccoli. Fatto sta che la sera molte persone non possono riposare e neanche prendere di petto la situazione, dal momento che c'è il rischio di ritorsioni. Stando ad alcune indiscrezioni, una signora si è trovata un vetro dell'auto in frantumi, dopo che aveva ripreso uno di questi ragazzi mentre stava smontando un lampione. Insomma una situazione che sta degenerando, perché oltre a danneggiare auto e muri, c'è il rischio che qualcuno di questi adolescenti possa farsi del male, dato che non solo corrono per strada, ma fanno delle vere e proprie gare di corsa sul tetto della scuola. Ma anche altri quartieri di Venturina lamentano lo stesso problema. Sono molti i venturinesi che si sono ritrovati specchietti laterali delle auto rotti o i muri di casa imbrattati con scritte indecenti. Per non parlare delle persone che non possono riposare a causa di schiamazzi e altre molestie simili, come ad esempio suonare ripetutamente i campanelli delle abitazioni. La speranza di molti cittadini è che le forze dell'ordine, allertate tempestivamente, possano cogliere i teppistelli sul fatto. Tuttavia, come fanno notare da alcuni abitanti della zona Altobelli, la colpa non è da attribuire totalmente ai ragazzi, ma anche a quei genitori che lasciano girovagare i figli minorenni durante la notte. Inoltre con la fine delle scuole, c'è il timore che il problema possa peggiorare ulteriormente.
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